Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

giovedì 31 luglio 2014

Hemingway.

"Dobbiamo abituarci all'idea: ai più importanti bivi della vita non c'è segnaletica."

[E. Hemingway]


Tornano quei momenti in cui la sua assenza è ancora una ferita sanguinante.
Succede quando devo prendere una qualsiasi decisione.
Cioè, per cambiare il freezer ero con 2 ragazzi, tutto bene ma sceglierlo con lei mi sarebbe piaciuto di più.
Se poi la questione è più rilevante torna la voglia di urlare.
Non lo faccio, ovviamente, mi limito a piangere in silenzio.

Aggiungiamo che in questi gg. il team è al completo nella formazione attuale ed allora apparecchiare o cucinare per 4 mi fa sempre pensare che i conti non tornino.



Piazze dove è bello camminare,
giorni da navigare, io e te.

Sassi che tirati dentro il mondo
quasi sono in fondo, io e te. 

Per quali brutte notti ci siamo persi
con che coraggio, con che discorsi,
grazie a quali errori siamo cresciuti,
per quante strade siamo passati io e te, io e te...


Che poi il mio amore non è che fosse una gran motivatrice però il potere del bacio, della carezza, del dire "andrà tutto bene" anche quando sai che non sarà così era e resta insostituibile.


Mi dicevi che tutte le cazzate fatte le avevamo fatte insieme, beh, le prossime saranno tutte mie. 

Mi manchi come se questi mesi non fossero mai passati.




venerdì 25 luglio 2014

Mexico o Disneyland, basta andare.

Parlavo con una webfriend di viaggi lunghi.
Lei (la webfriend) che pensava come tener buoni i pargoli per tante ore, io che attraverso ci sono già passato.
Facile, c'era lei (la mia Wiz).
In realtà non avrei più tanta voglia macinare km, non senza il cruise-control, non con quel sedile vuoto a dx.
Però c'è la voglia di vedere posti mai guardati con lei e farglieli vedere coi miei occhi.
Farò un tagliando alla Honda, spererò che alcuni pezzi del puzzle restino al loro posto, altri ci vadano e se questo accadrà, lo farò.
Anche senza cruise-control e quel sedile a dx non sarà realmente così vuoto.
O forse lo sarà più del solito.
Se non proverò non lo saprò mai.
Tanto, cos'ho da perdere?



Non sarà facile ma un uomo (quale voglio credere d'essere ancora) deve porsi delle mete, delle sfide, dei confini da superare.

Io ragiono in piccolo, quindi un viaggio lungo in solitaria potrà essere sufficiente. 

Per (ri)cominciare.

Non è per oggi né per domani ma la prossima estate. 
Sto parlando di 12 mesi mentre in soli 11 la mia vita è andata a catafascio.
Tuttavia io combatto.
Su entrambi i fronti, su quello che dice "chissenefrega, molliamola lì" e su quello che invece afferma "andiamo a vedere come va a finire".
Anakin Skywalker e Darth Vader.

Un progettino prima del 2017.

Perchè non temo la morte ma neanche la cerco, qualcuno conta su di me e deludere le persone mi disturba.


 
Oh, Mexico
It sounds so simple I just got to go
The sun's so hot I forgot to go home
Guess I'll have to go now...


Ti amerò sempre.



giovedì 24 luglio 2014

Scorrono i titoli di coda II.

Cisplatino e taxotere non hanno funzionato neanche stavolta.
Ed è ancora dolore.
Tristezza.
Rabbia.
Impotenza.
Pianto.


L'orologio fa tic-tac, non è più se ma quando.

Respira ancora, ti prego.
Falla aspettare quella terra maledetta.





...

Aggiornamento: la signora non si arrende ed in settimana si riprende con la chemio. 
Mi sembra così strano considerarla una buona notizia ma lo è.

...


martedì 22 luglio 2014

Shmi, ovvero scrivi il tuo nome su qualcosa che vale.

Scrivi il tuo nome
su qualcosa che vale
mostra a te stesso
che non sei un vegetale
e per provare che si può cambiare
sposta il confine di ciò che è normale.




Leggevo quest'articolo del Post , dove si disquisiva se dare o non dare il cognome della madre ai figli.
Io e Wiz ne parlavamo già quando ci stavamo riproducendo, da allora non è cambiato molto, la legge è appena stata rinviata in qualche commissione per uscirne chissà se o quando.

Per quanto non sia per nulla dispiaciuto del fatto che i pargoli portino il mio, un pensierino, se si fosse potuto, ce l'avremmo fatto.
Cioè, il mio grande suocero su 7 centri inanellò 6 femmine, la quarta fu mia mentre il maschio fu il quinto.
Il quale in quegli anni non sembrava intenzionato a far proseguire il casato, per cui l'idea di farlo avanzare indirettamente ci sarebbe anche piaciuta.
Purtroppo i "contro" superavano i "pro" di gran lunga.

Primo: la mia Wiz portava un cognome bisillabico tipicamente triestino ma numericamente inferiore ad uno simile (cambiava una consonante) diffusissimo nell'Italia meridionale.
Non c'era verso di farlo scrivere giusto ad un qualsiasi impiegato.
Problemoni per tutta la famiglia, non ce la saremmo sentita di affibbiare un tale calvario volontariamente ad uno o più dei nostri pargoli.
Già pensando a questo rinunciavamo anche al solo pensiero.

Secondo: salvando il suo avremmo perso definitivamente il mio.
Noi siamo in 2 ma mio fratello ha fatto voto di povertà, castità ed obbedienza.
Se la povertà e l'obbedienza non ostano, la castità preclude una generazione successiva.
Ancora un "niet".

Un regime misto sarebbe stato impossibile per i problemi legati alla burocrazia del punto primo.

Last but not least, i figli registrati col cognome della madre, in genere, sono quelli non riconosciuti dal padre mentre lei era ragionevolmente orgogliosa di me, almeno quanto io di lei.

Ci girava la testa a pensare ad una nostra cara amica che lavorando in Svizzera era registrata là col cognome del marito (quello d'origine si perde) mentre col proprio di qua.

Comunque tanto non si poteva allora come non si può oggi quindi le nostre erano solo elucubrazioni teoriche con le quali far passare del tempo chiacchierando insieme, come ci piaceva.

Nel frattempo suo fratello allestì un maschietto con la propria compagna per cui quel ramo potè proseguire.

Tutto è bene quel che finisce bene... beh, si, insomma.

Conoscendo l'inconsistenza del parlamento nazionale, dubito che questo problema si riproporrà in futuro.





Certo che se da nubile ti chiami Skywalker ed il padre sono delle specie di batteri... comunque con un cognome così, un grande destino è in arrivo.

... ti amerò sempre.


venerdì 18 luglio 2014

Così fan tutti II / memory XXIII.

Qualche tempo fa su FB ho ritrovato il fotografo del 28/1/1989.
L'ho conosciuto mentre faceva il disertore l'obbiettore di coscienza in SOS Milano.
Una persona tranquilla, studiava giurisprudenza ma si dilettava di fotografia.
In effetti diventò avvocato, nessuno è perfetto.
Non ricordo se fu lui ad offrirsi o noi a chiedergli di immortalare i momenti di quel giorno.
Conoscendo la riservatezza della persona opterei per la seconda.
Il suo compenso furono il pranzo di nozze ed una cena a casa nostra.
Uscirono belle immagini.
Solo un appunto potemmo muovergli, non ci furono scatti con le rispettive famiglie in gruppo. 
Ma che importa...
Era il suo primo reportage ad un matrimonio e lavorava pure gratis, povero cucciolo.
Anzi, onore al merito.
Più di tanti parenti, colleghi e conoscenti merita un posto nel Pantheon di quello che è stato il giorno più bello della mia vita.
Invece non appare da nessuna parte.

Ma noi sapevamo che c'era e la nostra gratitudine non si è mai spenta.

www.maxspinolo.it
Ora si diletta anche come scrittore, direi con discreti risultati anche se il racconto non l'ho ancora letto.



But it don't matter
My eyes have seen...
For better
Out of blue comes green...


Ciao Apollonio! 
Grazie, per sempre, da entrambi.
(ma fatti ricrescere i baffi!)


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giovedì 17 luglio 2014

Masterche?

Sarà un periodo così.
Cerco musica neutra per non ascoltare note che la/ci riguardino.
Non funziona.
Non se quello che sto facendo mi ricorda quando lo facevo per lei.
Nei 50 giorni di legge 104 o negli anni precedenti.
Avevo cominciato ad avvicinarmi ai fornelli mentre lei nutriva il Primo Ufficiale cosicchè una volta finito avremmo potuto cenare insieme. 



Preparavo il mio solito merluzzo al forno su letto di pangrattato,aglio e prezzemolo con varie & eventuali ad insaporire il tutto.

Genesis per colonna sonora.

Collins, Banks & Rutherford non sono mai stati legati a nessun nostro periodo.

Io li ascoltavo per i fatti miei e lei perchè glieli propinava suo fratello.

Eppure mentre mischiavo gli ingredienti mi è venuto da dire: "tesoro, sarà un successo come al solito".

Non l'ho detto.

Di là c'era solo la bimba.

Ok, per quanto sia lei la cuoca diplomata ma su alcuni piatti sia più bravo io non conta.

La piccola non la chiamo "tesoro".



Il mio tesoro non c'è più, sarebbe ora che me ne facessi una ragione.

... 

 

martedì 15 luglio 2014

La genetica non è un'opinione.

Guardo foto, rivedo i tuoi occhi in nostra figlia.
Eh si, sono proprio i tuoi.


Quindi spurgo un po' di lacrime e torno a guardarmi un telefilm.

Mi manchi. 


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