2 viaggi in Frecciabianca, un paio in metropolitana, qualche km al volante della Honda Jazz del Primo Ufficiale e qualche altro seduto di fianco, in fin dei conti l'auto è sua.
Mai a mio agio ovunque mi trovassi.
Non nella casa natìa, non nella metropoli e stavolta neanche nella fazenda in mezzo alle risaie.
Mi manca sempre qualcosa.
Non i tempi andati, razionalizzo abbastanza come lei non ci sia e non ci sarà mai più.
Certo la lacrimuccia scappa ancora.
Poi il futuro non è scritto, wait & see etc. etc. già sentite queste...
Intanto però i giorni mi scorrono addosso, gestisco a malapena il presente, anzi diciamo pure male, non c'è un progetto per il domani.
Niente che vada oltre il cercare di mantenermi il lavoro subendo ogni tipo di angheria o sperare che qualche spiraglio si apra per i 2 più grandi.
Fare i conti della serva... e lì siamo messi male.
Altro che reloaded.
Grigio, grigio ovunque.
Nebbia.
Ok, mi sono sempre vantato di vivere in simbiosi con la mia Sposa ma senza di lei è tutto qui ciò che valgo?
Probabilmente si, ne prendo atto.
Perfino i fiori al campo 4D mi prendono in giro, qualcuno vive, qualche altro muore a distanza di pochi cm. ed io non ho la più pallida di idea di come governare il fenomeno.
| foto Wiz. |
Mah.
Un attimo piacevole però c'è stato: un'oretta con C.
Caffè freddo per lei, birretta per me.
A parlare del presente e del futuro, il passato ce lo ricordiamo di già.
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