Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

sabato 30 aprile 2011

Sto aspettando che scenda la notte.

Sto aspettando che scenda la notte
So che ci salverà tutti
Quando ogni cosa è scura
Siamo protetti dalla dura realtà

Sto aspettando che scenda la notte
Quando ogni cosa è sopportabile
E lì nell'immobilità
Tutto ciò che senti è tranquillità
.







Quel letto che una volta si agitava per passione ora si muove per i colpi di tosse e qualche goccia di sangue fa di nuovo capolino.
Ed io non posso farci niente.
Niente.
Niente!





martedì 19 aprile 2011

sabato 16 aprile 2011

Quando Ruggeri era ancora un cantante ovvero io non mi abituerò.


Questo fiume silenzioso
che mi porta più lontano,
non sarà percorso invano
se tu partirai con me.

Se la notte si avvicina,
io ti voglio avere sveglia;
sulla luce che ti abbaglia
io ci metterò un foulard.

Ci sarò, quando vorrai chiamarmi
io verrò e per addormentare te
io ti potrò cantare quello che vorrai sentire.
Ci sarò, prima del temporale
io verrò.Per ripararti sulla via
io ti potrò coprire ed aspettare il sole che verrà;
non avremo freddo più.

Mentre passano stagioni
che trascinano ricordi,
non è detto che sia tardi
se non guardi che ora è.

Tra i percorsi accidentati
che ci possono cambiare,
c'è una foto da guardare:
quelle facce siamo noi.

Ci sarò, dentro alla nostra stanza
ti dirò tutte le favole che so,
ma le farò cambiare
inventando un lieto fine.
Ci sarò, prima del temporale
porterò questo impermeabile che ho
e ci nasconderemo ad aspettare

il sole che verrà;
non avremo freddo più.

Ci sarò, prima del temporale
riuscirò a rimanere qui con te.
Io resterò in silenzio ad aspettare
il sole che verrà;
non avremo freddo più,
non avremo freddo più.







Sei di là, sul divano, sotto la coperta, col gatto nero che ti scalda i piedi.
Guardi il film su Italia 1 per aspettare le 23 e prendere l'ultima medicina della giornata.
Passo a vedere come stai, tu mi sorridi e vuoi un bacio.
A quel sorriso non mi abituerò mai, sempre lo stesso sempre nuovo.
Ti amo.


Grazie ad Enrico Ruggeri per la canzone e ad angolotesti per la trascrizione.

mercoledì 6 aprile 2011

Standby.






Ho schiarito un po' i colori del blog ed ingrandito leggermente i caratteri.
Aspetto una mail da un passato profondo con la stessa ansia di una lettera di carta.
Tutto qui.
Nessun'altra novità rilevante.



Cioè, qualcosa che mi frulla dentro ce l'avrei ma un po' la tengo dentro io ed un po' non vuole uscire lei.
Standby.

sabato 2 aprile 2011

il 100 me lo immaginavo diverso.

Inibitore della pompa protonica!
Il 100° post del Lato Grigio me lo immaginavo diverso.
Vabbè, comunque sono a casa.
L'emorragia è stata silente quanto cospicua e sono tuttora privo di circa la metà dei globuli rossi necessari alla mia stazza.
Cicatrizzata per ora l'ulcera devo fare in modo che non si riapra perchè un'altra perdita di quelle dimensioni sarebbe difficile da gestire.
Non è la concreta possibilità di morire che mi spaventa, sarebbe indolore, quanto ovviamente l'idea di abbandonare la nave proprio mentre il mare continua ad essere in tempesta.
C'è gente che ha bisogno di me quindi cercherò di trattenermi ancora un po'. Un minimo di buona educazione, perbacco!






Purtroppo è prevista una sostanziosa diminuzione di alcool, tabacco e robe buone, specie quelle grondanti condimento...
Non sarà neanche breve.
Pazienza.
Passeremo anche questa.
Con Wiz possiamo scambiarci l'omeprazolo...

giovedì 31 marzo 2011

non se ne salva uno.






Scusate l'assenza, nella notte tra domenica e lunedì u.s. un'emorragia interna da ulcera duodenale mi ha messo un po' ko.
Quindi adesso sono ricoverato in chirurgia non in pericolo ma con prognosi ancora incerta, per cui ci si sente in seguito.
Ciao.