Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

domenica 31 ottobre 2010

Benvignùdi in Bisiacarìa: fuga verso Ridipuia.

Benvignùdi in Bisiacarìa: fuga verso Ridipuia.: "Fatto una scappata oggi, vera e propria fuga. In mezz'ora mi sono sorseggiato un calicetto del solito Pinot Grigio (preferisco i bianchi) ed..."

sabato 30 ottobre 2010

i duri non ballano.

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 Mai ballato in vita mia.
Però c'è chi lo fa e lo fa bene.
Ora cerco una playlist dance e mi metto a preparare il sugo, tanto sono in casa da solo.
Volume a palla.

giovedì 28 ottobre 2010

Memory II, ovvero a me Proust mi fa una...




Non vivo nel passato anche se il presente non mi soddisfa granché ed il futuro non mi si presenta radioso, allo stato dei fatti.
Tuttavia un buon ricordo può farmi apparire un sorriso, mi dico: "ok, è stato bello, ce l'ho in archivio e niente può portarmelo via."
Anche la memoria però va aiutata e niente riattiva i neuroni appositi quanto un odore, meglio un profumo.
Per cui essendo tombinato in casa, col PC per compagno, penso.
Ma anche agisco.
Raccontavo già che in casa nostra non si butta nulla.
Oltre alle schifosissime aerosol, per tenere attive le mie prime vie aeree faccio ricorso ad un umidificatore (si, lo so, se smettessi di fumare...), il quale ha anche una vaschetta inizialmente progettata per diffondere effluvi balsamici. Ho cercato e trovato una boccetta di profumo che regalai al mio amore nel 1988 e vi ho versato 3 gocce di "Vanderbilt".
Risultato?
Mi sembra di avercela sempre nei dintorni ma con meno rughe (ok, molte di quelle sono causa mia...), con quel culo splendido (si può dire splendido?) e soprattutto quel sorriso di chi solamente immaginava un futuro, non sapeva come sarebbe stato ma voleva provarci.
Quel sorriso è più stanco ora però se lo cerco lo trovo ancora.
Gli anni passano ed è giusto così, ora so, sappiamo molte cose in più. Tante le abbiamo pagate a caro prezzo ma sempre insieme. Quei tempi che già non erano spensierati sono comunque nostri e niente può toglierceli.
Ne abbiamo passate tante fianco a fianco e non abbiamo intenzione di smettere.
Riflessione nata da alcune gocce di profumo, una bronchite e da un amore che non vuole passare. 
Qui la soundtrack era difficile da scegliere, ho deciso per questa. Ne ho altre per le prossime puntate.
 Come si può evincere dal titolo volevo darmi una patina di cultura e citare anche Marcel Proust ma in questo caso dagl'incompleti anni di superiori ricordo solo che il tipo ci impiegava 3 pagine per descrivere il sapore di un biscotto.
Passo.

martedì 26 ottobre 2010

kikatzè?


nella barra laterale ci sono le foto di questa avvenente signora classe 1982...
kikatzè? (espressione giapponese che non necessita di traduzioni ndr)
Beh, non sono un suo fan in senso stretto ma se la Honda avesse continuato nel suo impegno in F.1 anzichè regalare la scuderia a Ross Brawn e quindi il mondiale al paracarro Jenson Button, beh con la macchina dell'anno scorso ci sarebbe stato da divertirsi. Si perchè la suddetta signora era pilota ufficiale Honda nella serie tipo Indianapolis ed un suo salto nella massima formula europea sarebbe stato l'ennesima sfida dopo i fallimenti di Michael Andretti, triturato dal compagno Ayrton Senna, gli alti e bassi di JP Montoya, ridicolizzato da un Michael Schumacher al pieno della forma e la sfortuna di Alex Zanardi, capitato su una Williams in un anno "no".
Poi la storia è andata diversamente, la Honda prima ha chiuso il team satellite SuperAguri poi si è ritirata ignara che l'ex-DT Ferrari aveva nel cassetto un'auto vincente perfino per Barrichello.
Però in un mondo F.1 che è sempre più spettacolo TV e meno sfida tecnica avrei voluto vedere questa gran gnocca andare più veloce di tanti blasonati/dollarodotati pseudopiloti che oggi affollano inutilmente la griglia. 
Gli ultimi video me la mostrano in NASCAR marchiata Chevrolet quindi presumo che sarà difficile vederla nel Circus ormai.
A meno che Briatore non si inventi qualcosa...

lunedì 25 ottobre 2010

cuore di topo reloaded


Copio ed incollo questo bellissimo post di un mio webfriend (nickname Willycoyote) su sottolarocca.com (link nel titolo), col suo permesso ovviamente.
Soundtrack:  
Depeche Mode - Wrong
Mute Records
(P) 2009 The copyright in this audiovisual recording is owned by Venusnote Ltd under exclusive licence to Mute Records Ltd

 Anni fa mi capitò di leggere la storia di un topo, perennemente terrorizzato.

Nel luogo lontano dove viveva la sua vita (da topo…) rischiava di essere, in ogni momento, mangiato dai gatti.
Le sue paure si erano trasformate in paranoie ed un bel giorno invocò la Divinità Protettrice, pregandola, con le lacrime agli occhi, di essere trasformato in un gatto.
La Divinità ebbe pietà di lui e lo trasformò, come da suo desiderio, in un bellissimo gatto.

Per un po’ di tempo si trovò finalmente tranquillo, nel suo nuovo ruolo.
Ma la tranquillità cessò il giorno in cui scoprì che i gatti venivano sbranati dai cani.
E il terrore riprese a dominare le sue giornate e le sue nottate.
Così, dopo un po’ la Divinità Protettrice lo trasformò, a seguito di una nuova lacrimevole evocazione, in un cane.

E non fu l’ultima trasformazione.
Via via, man mano che saliva la catena alimentare, le sue paure prima e paranoie poi, gli rendevano l’esistenza invivibile.
Finchè un giorno venne trasformato in tigre, che, in quella parte di mondo, stava al vertice della catena alimentare.
Ma anche nell’animo dell’ex topo, oramai tigre possente, si insinuò la paura dell’uomo.

L’uomo, quell’essere che cacciava le tigri con armi micidiali e dal quale era impossibile difendersi…!
E, per l’ennesima volta, con le lacrime agli occhi, chiese alla Divinità Protettrice di trasformarlo in uomo.

Ma questa volta, la Divinità, dopo un profondo sospiro e un mesto scuotimento del capo, lo trasformò nuovamente e definitivamente in topo.

“Vedi….,” - disse la Divinità, prima di scomparire, – “ il tuo problema non è che sei un topo….ma che hai il cuore da topo!”

Io non lo so se il topo, poi, abbia riflettuto su ciò che è accaduto….ma a me questa storia fa riflettere….ogni tanto…quando non ho chiaro se la mia mancanza di coraggio sia giusta prudenza o sciocco ed inutile terrore...

Chi pòl dìr?!

Squitt squitt…!! 



Commento più comune: il coraggio uno non se lo può dare.
Però pensarci sopra fa bene.

domenica 24 ottobre 2010

non ho più il fisico.

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 Non so cosa mi accada quest'anno. Il fisico non regge. Forse perchè non supportato adeguatamente dal morale.
Mi spiego, sto ancora male. Nel giro di un paio di giorni mi si è presentata una sindrome influenzale da abbattermi.
Se penso in che condizioni andavo a lavorare fino a poco tempo fa... mi chiedo come facevo.
In realtà ora mi chiedo perchè lo facevo.
Svolgo un lavoro che mi richiede un impegno di ore notevolmente superiore a quanto pattuito contrattualmente, spesso esposto agli agenti atmosferici e per una paga che... beh lasciamo perdere.
Di questi tempi è già importante avercela una paga...
Però mi sono stufato.
Di eroi sono pieni i cimiteri. 
Non ne vale la pena. Nella mia realtà aziendale la meritocrazia è un UFO, molte volte viene applicata al contrario, quindi mi chiamo fuori.
Settimana prossima niente acqua, niente bora, niente doppi turni, solo il calore della casa ed un lavoretto che nei periodi di veglia voglio creare in rete per degli amici.
Non far male che è peccato, non far bene che è sprecato.
Tra qualche anno assisteremo al collasso dell'INPS e potrò dire io c'ero.
 

giovedì 21 ottobre 2010

il blocco dello scrittore?



No, non ho il blocco dello scrittore anche se so che un blog dev'essere aggiornato spesso.
E' che il lavoro mi reclama, il riposo anche, la famiglia pure (questi ultimi 2 in ordine casuale) per cui mi ritrovo senza scrivere niente da giorni pur se le idee frullano in testa incessanti.
Aggiungo a mia parziale discolpa che amo leggere i blog altrui, per cui passo tempo altrove e non coltivo il mio.
Anzi, mi frulla un'idea in testa: creare qui su blogger un blog/fansite per un agriturismo di miei amici.
Tempo per altri e meno per me ma non sarebbe un sacrificio. 
Devo progettarlo bene.
Intanto il video/brano musicale è solo soundtrack. Pur avendo come nickname un brano dei DM mi sono accorto che ho trascurato un po' i ragazzi di Basildon (UK).
Questo è un discreto remix strumentale di Precious, piacevole se uno vuole impegnarci 4 minuti.