Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

domenica 28 settembre 2014

Programmi.

Causa turni favorevoli, sia ieri che oggi mi sono costretto ad uscire.
In entrambi i giorni avevo previsto una sosta al campo 4D.
Niente da fare.
Sabato un piatto di gnocchi, oggi una bruschetta e due sfogliatine alle mele mi hanno fatto cambiare programma.


No, in realtà l'avevo cambiato prima.

Comunque meglio non fare programmi, mai.



C'è troppa confusione
è tutta un'illusione
c'è troppa confusione...


Quel campo 4D che prima riusciva a darmi pace ora mi respinge.
Certo, nei prossimi giorni, al 3° anniversario, comprerò delle rose od un'orchidea per lei.
Un lume che possa garantire luce più a lungo della fiamma di una candela.
Tanto... che io passi di là oppure no...

... mi manchi amore mio.

Chissà cos'avevo di speciale per te?

Meglio che smetta, volevo scrivere altro ma è uscito questo.
Non mi piace ma lo lascio.

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martedì 23 settembre 2014

Un martello nell'aldilà.

Sono cristiano per formazione culturale, non credente perchè il tempo delle certezze è passato da anni.
Scoprirò la risposta alla domanda sull'aldilà un nanosecondo dopo la morte.
Posso aspettare.
Tuttavia metti che dopo il momento fatale mi ritrovassi di fronte qualche Dio nordico, tipo Odino, che mi chiedesse:

- "ma tu che hai fatto della tua vita, specialmente nel periodo tra gg/mm/aa e gg/mm/aa?"

- " beh, io veramente...."

Sbannng! Una martellata da Thor che si trovava nei dintorni.

disegno di Massimo Cavezzali
Ecco, potrebbe andare così, non ne sarei un granché stupito.



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martedì 16 settembre 2014

Significato.

Giorni, mesi, anni in cui avrei avuto tante cose da dire ma le ho tenute per me.
E continuo a farlo.
Per svariati motivi:

A) Quieto vivere, le parole sono pietre.
B) Pessimo rapporto costi/benefici.
C) varie ed eventuali, in genere valgono i punti A e B.

Anche a costo di continuare a passare da pirla, cosa che sembra palese da anni, proseguirò su questa strada.
Fino a quando non so.
Sarebbe meglio per sempre ma "per sempre" è un termine che non ha più molto significato.


Poche cose lo hanno ormai, troppo poche.






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venerdì 12 settembre 2014

Casa? (memory XXIV)

Questi tramonti autunnali aggiungono tristezza a tristezza.
Tante cose da dire e nessuno cui dirle.
Voglia di ascoltare ma nessuno che parli.
Solita roba da qualche anno a questa parte.



Un attimo fa ero sul balcone a fumare (giuro, ci sto provando a smettere di farlo in camera) ed il solito ricordo mi ha attraversato come una folgore.

Io e lei, sigaretta e panorama.
In tempi in cui un futuro sembrava ancora probabile.
Il mio amore in vena di domande profonde, tipo... "chi sono, dove sono, da dove vengo, ma soprattutto... dove vado?"
Io: non so, amore mio, la casa per me è dovunque ci sei tu.

Non ricordo come e se proseguì la conversazione.
Forse un "mammaaaaaaaaaaa" proveniente dall'interno la troncò lì.

Comunque per ironia della sorte sarà più o meno così.
Rinnovo il proposito di darle una sistemazione decente al campo 4D ma quel rettangolo ne contiene solo le spoglie, probabilmente neanche tanto ambite dai batteri, viste le concentrazioni di metalli pesanti coi quali abbiamo cercato di trattenerla.

Poi, realizzate alcune condizioni, vedrò.

Non sono io quello importante.

Anche il terzo pezzo del mosaico si è deciso a dare una scossa alla situazione.

La tristezza di vederla andar via sarà annullata dalla gioia di guardarla provare a volare con le proprie ali.

Dovrò fare in modo di creare un posto in cui tutti e 3 possano sempre tornare ma è possibile.



Così stiamo in casa
Ed io sono al tuo fianco
E tu sai
Cosa sta succedendo dentro
Dentro il mio cuore
Dentro questa casa
Ed io voglio proprio
Lasciarlo uscire per te


Mi manchi.


giovedì 11 settembre 2014

Sovrapposizioni.

L'undicisettembre ha questa particolarità: tutti ricordiamo dove fossimo quel giorno.


Vendetta e giustizia si sovrappongono, non è arrivata né l'una né l'altra.
Di cosa avremo bisogno ancora?



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mercoledì 10 settembre 2014

Nebbia vs. fari.

Oooh, ti prego, non chiedermi come mi sento.
Oh, piango un po', dormo male, ma sto bene.
Quando ti vedrò?
Quando potrò toccarti?


La nebbia non se ne va, i fari restano accesi e cerchiamo una strada.



Inutile pensare che se ci fossi stata tu, le cose sarebbero andate diversamente.
Sono 35 mesi oggi.
Nel bene e/o nel male ce la dobbiamo smazzare noi.
Però nel tuo nome.

Ti amerò sempre. 




giovedì 4 settembre 2014

Spesso nevicava.

Settembre, da qualche giorno ormai.
Cosa comincia, cosa finisce e quando, non è chiaro.

Tra pochi giorni ricomincia la scuola per Kowalski, ancora 3 anni e sarà conclusa anche quest'era.
Soddisfazione che il mio amore non potrà godersi pur essendosi sobbarcata la maggior parte del lavoro.

La gita settembrina sul Monte Lussari ha accompagnato per più di un decennio quasi immancabilmente il termine dell'estate.
Qualche volta ci sono stato anch'io, la prima ha nevicato.
Oggi sono là la bimba ed il cucciolo, con l'amica Sofia.

foto Wiz.

Quante cose ti sei persa, amore mio e quante ne ho perse io con te.
Se non contiamo ciò che manca e mancherà ai ragazzi.
Gli unici a guadagnarci saranno stati le nuore ed il genero che partiranno senza suocera.

Ancora stanotte, sovrappensiero, mi mancava qualche ricordo ed il primo impulso è stato ancora: "...dopo lo domando a lei".

Ops.

Troppe notti, troppo tempo per pensare.
Se sono fermo è perchè sono fermo, se guido è perchè guido.
Fortunatamente per una modifica alla viabilità dell'ospedale non parcheggio più sotto quella stanza, la penultima al secondo piano, ma il sotterraneo lo percorro ancora.

Su tutto poi quella certezza che non ti rivedrò mai più.

Meno male che ho sempre fretta.


Non so se sarai, se resterai, l'unica.
Mi hai detto espressamente di fare in modo che non fosse così ed ai tuoi consigli ho sempre dato retta.

Beh, quasi sempre.

Per ora è nebbia fitta, aspetto una luce.
Spero non sia il solito treno alla fine del tunnel.

Wait & see.


...