Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

giovedì 19 aprile 2012

Superstiti. (1 + 1 + 3 - 1)

Ciao amore mio, questa sera parlerò solo con te.
E' tanto tempo che non lo faccio, non qui perlomeno.
Se non diluvia domani sarò al campo 4D a sostituire il cero grande riempito d'acqua dal temporale in corso.
Intanto sono qui.
Non è che abbia poi tanto da dirti, se tu potessi leggere qui non avrei neanche bisogno di scrivertelo.
Però mi va di farlo, comunque.
Mi va di dirti che ci sei sempre.
Mi va di dirti che almeno mi piacerebbe ci vedessi.
Che coi nostri limiti andiamo avanti e che non sei passata invano.
Che ci facciamo grasse risate alla faccia di chi non capisce.



Noi 4, i superstiti.
Che ti vorremmo qui.
A ridere con noi.
Noi che prendiamo decisioni anche importanti ormai senza di te ma che cerchiamo di intuire cosa ci diresti.
Cosa sarebbe giusto fare.
Chiaro che non eri perfetta, ne siamo coscienti.
Questo non riempie di un micron il vuoto che hai lasciato in noi.
Noi 4, i superstiti.
Noi ancora in quest'unico nido in attesa che uno ad uno i piccoli spicchino il volo.
Quand'anche non ci fosse nessuno di nuovo accanto a me e loro fossero volati via non sarei comunque solo (in un certo qual modo).
Saremo sempre noi 5.
Ci manchi.
Mi manchi.
Il futuro non è scritto ma il passato, il nostro passato, è incancellabile.
Quei 3 me lo ricordano ogni giorno.
Sono orgoglioso di loro ed anche tu lo saresti.
Io tengo botta ma questo già lo immaginavi.
Chiudo qui, il resto se mi viene in mente te lo dirò cercando nuovi fiori nel tuo cuscino verde.



Tu mi prendevi in giro quando te lo dicevo ma sei sempre stata bellissima.




Sempre.


mercoledì 18 aprile 2012

Grezzo, incompleto.

Avvertenza: questo post non è di adesso, l'ho scritto nella notte tra lunedi e martedi u.s. poi il crollo dell'ADSL di Vodafone mi ha impedito di completarlo.
Lo pubblico adesso lasciandolo così com'è: grezzo, incompleto, non controllerò errori di ortografia né cercherò sinonimi per i doppioni che inevitabilmente ci saranno.
Ci aggiungo solo la musica ed i tag.




Che il mondo fosse un brutto posto lo sapevo.
Però così, leggendolo sui giornali od in rete, io vivevo su un altro pianeta.
Poco fa, invece chiacchierando con un'amica per una telefonata di cortesia salta fuori che l'ex-marito di costei la pestava.
La mia conoscenza con questa persona è abbastanza recente e superficiale quindi non ne avevo ovviamente idea.
E' stata una coltellata.
Cioè, sai, leggi che queste cose accadono ma quando te lo dice la persona con cui stai parlando il dolore si insinua profondo.
Mi stai dicendo che la persona che ti ha promesso davanti a Dio ed agli uomini di amarti, onorarti etc. ti pesta con l'obbiettivo specifico di farti del male (beh, quando pesti qualcuno non ce ne sono altre di motivazioni, ok, ndr)?
Proprio in quei momenti su Fb appariva questo post.
Ho voluto scrivere questo appena schiacciato il tasto rosso del cellulare pur senza avere le idee chiare.
Io non voglio essere d'esempio a nessuno però di quella volta che nel 2002 mandai a quel paese  Wiz in maniera un po' pesante (verbalmente) non ho mai smesso di pentirmi.
Le chiedo perdono ancora oggi al campo 4D.
Mi riesce difficile se non impossibile immaginare usare violenza sulla persona cui hai promesso amore in eterno.
Anche se questi casi li abbiamo vissuti un po' di sponda tra i compagni di classe dei ragazzi.
Pure un uxoricidio.
Parlo al plurale perchè ne discutemmo a lungo.
Generalmente finiva con un abbraccio ed un bacio.

https://www.facebook.com/pages/Aviation-PicturesVideosNews/269289123102022


Chissà, forse è stata la mia permanenza in un altro universo a rendere così difficile cercare di riadattarmi alla vita com'è qui.
[...]










sabato 14 aprile 2012

Light.

Ci siamo ancora, nessuna disgrazia particolare.
Una piccola influenza per Kowalski, il Primo Ufficiale a terra nella tempesta dei contratti a tempo determinato ma per fortuna che c'era, coi miei turni in questi 15 gg. ero decisamente assente.
La Bimba ha fatto una sciocchezza (si è praticamente fatta rubare la bici del P.U.) che però sconterà per un po'.
Io l'ho perdonata ma la giustizia impone l'espiazione della colpa e questo povero Capitano che naviga a vista ha bisogno di avere l'equipaggio sveglio.
Il già citato sveiabaùchi.


foto https://www.facebook.com/pages/Aviation-PicturesVideosNews/269289123102022





Io?
All'ora in cui scrivo aspetto ancora di sapere se passerò un piacevole sabato sera in compagnia di un'amabile signora.
I miei desideri credo siano abbastanza palesi ma il destino non è in mano mia (come sempre).
In queste settimane ho capito di aver bisogno di leggerezza.
Light è la parola d'ordine.
Che non vuol dire superficialità.
Wait & see.
In questa situazione non sono il comandante ma al massimo l'ufficiale di rotta.
Posso solo suggerire ed ho pure intenzione di farlo sottovoce.



C'è un mondo che vorrei scoprire con te
profondo come il mare,
più limpido che c'è
coralli ed orchidee
i miei passi con i tuoi
tu mostrami se c'è
una strada per noi.

C'è un mondo che vorrei
condividere con te
è fatto di silenzi
è sommerso dentro me
è come musica
e per te la canterò
se solo troverai gli oceani
che...restano ancora fra noi

RIT.
Abbracciami così
e perditi con me (tu fammi sognare un po')
fra i sogni e la realtà
un senso ancora c'è
(tu fammi sognare un po')
se quello che vorrei
è adesso qui con te
(tu fammi sognare un po')
tu non svegliarmi mai
non svegliarmi mai...

perditi con me
tu fammi sognare un po'

C'è un mondo che vorrei
cambiare con te
ho le mani in catene ed occhi
che chiedono di più
come può questa umanità
dimenticare la pietà
ti prego dimmi se c'è
un cielo che..ci salverà
da noi

RIT.
Abbracciami così
e perditi con me (tu fammi sognare un po')
fra i sogni e la realtà
un senso ancora c'è (tu fammi sognare un po')
se un giorno arriverà
il mondo che vorrei (tu fammi sognare un po')
ci troverà così... (tu fammi sognare un po')
stretti qui...

ma tu dimmi chi sono io
perchè a volte questa vita mi confonde
e spezza i miei sogni come fa il vento con gli alberi
ma ritorna, come un'onda,
la speranza fra le tue braccia così...ancora... così

perditi con me

C'è un mondo che vorrei
raggiungere con te
la strada si traccerà
se ancora non c'è.

(Grazie a Elisa per questo testo)

[ These are Tu Fammi Sognare Lyrics on http://www.lyricsmania.com/ ] 

Come soundtrack ho scelto non a caso la voce più sexy della musica italiana.


Amore mio, non vengo da te ormai da domenica scorsa, provvederò domani, prometto.
Sono comunque passati i 2 ragazzi.
Le rose della Bimba sono ancora belle e la bora non le ha ribaltate.
Aspetto il 23 per portarti le mie rosse.
Mi manchi.
Mi manchi perchè eri la mia sposa.
Mi manchi perchè una madre nei figli vede cose che io posso soltanto immaginare. 
Mi mancherai qualunque strada intraprenderò.

Nel modo giusto ti amerò sempre.


domenica 8 aprile 2012

Pasqua 4D.

Ok, anche la Pasqua è andata in onda in forma ridotta per protestare contro l'universo che ci ha privato di una delle nostre ragioni di vita.



Comunque stamattina alle 7.25' ero là al campo 4D.
Ora non ricordo di aver seminato radicchio però un cuscino verde ricopre tutto il rettangolo e sembra proprio quello.
Mah.
Spuntano i garofani e qualche altra foglia non identificata, vedremo.
Stranamente tutto quel ben di Dio è sfuggito agli uccellini... forse non se l'aspettavano.
Poi le ho portato delle rose vere.
Erano quelle che degli amici avevano regalato alla Bimba assieme a qualche rametto di Velo da Sposa ma soprattutto quest'ultimo sembrava stimolare l'appetito dei gatti quindi tenere il vaso sul balcone non aveva molto senso.
Per cui ho chiesto il permesso di portarli a sua madre e lei ha accettato.
Sono rose molto belle, screziate bianco-rosa-lilla.
Non sono ancora aperte del tutto, per il 23 gliene porterò di rosse.
O forse un'orchidea, non so.




Amore mio, quell'ora passata con te è volata.
Come sempre.
Il vento che soffiava tra gli alberi, nuvoloni che volavano veloci, temperatura intorno ai 10°, tutto mi ricordava l'ultimo giro in Alto Adige insieme.
Era giugno, la bestia ti stava divorando ma fuggivo l'idea di pensare la vita in tua assenza.
Adesso invece è la realtà.
Facevo fatica a decifrare il presente, il futuro mi è completamente oscuro.
Sono un uomo peggiore senza di te.
Non diventerò uno stronzo, prenderò mazzate (già successo) piuttosto che darle, anche questo te lo devo.
Come si evolverà la mia/nostra vita non ho idea.
Qualsiasi cosa accada resterai il mio punto fermo.
Dopo questi mesi passati nel mondo esterno so ormai che non sarà facile amare di nuovo come ho amato te.
Mi manchi.


I'll never let you see
The way my broken heart is hurting me
I've got my pride and I know how to hide
All my sorrow and pain
I'll do my crying in the rain

If I wait for stormy skies
You won't know the rain from the tears in my eyes
You'll never know that I still love you so
Though the heartaches remain
I'll do my crying in the rain

Raindrops falling from heaven
Could never take away my misery
But since we're not together
I pray for stormy weather
To hide these tears I hope you'll never see

Someday when my crying's done
I'm gonna wear a smile and walk in the sun
I may be a fool
But till then, darling, you'll never see me complain
I'll do my crying in the rain 




Non c'era una traduzione decente, posto il testo in inglese.


lunedì 2 aprile 2012

Tanti auguri II.

Eri nata da pochi minuti, finalmente lavata e profumata stavi in braccio alla mamma in una saletta appartata.
Io c'ero ed ho sentito le prime parole che ti pronunciò mentre con quegli occhioni spalancati tipici di chi deve capire "Chi sono? Dove sono? Da dove vengo? Ma soprattutto... dove vado?" scrutavi i nostri volti.
"Stronzetta" ti disse.
Giuro.
Sarà stato per l'avanti e indietro dei giorni precedenti, "nasco, non nasco, aspetta un attimo... si, Monza è bella però... non è che si può fare un altro giro in ambulanza?" etc.
Comunque ipse dixit.
Dopo il Primo Ufficiale desiderava tanto una femmina, sei arrivata tu, missione compiuta.




Finchè ha potuto godere di te sei stata una brava figlia ed ancora di più lo sei adesso.
Sarebbe orgogliosa di te, io lo sono.
Certo avreste avuto soprattutto in questi mesi ed anni tante cose da dirvi, quelle che non dirai a me se non in caso di estrema emergenza.
Magari non aspettare che l'emergenza diventi estrema, so essere comprensivo.
Come per il tuo fratello piccolo e come per quello grande sarà il compleanno più triste della tua vita.
Non possiamo cambiare ciò che è stato, lo sai e tutto ciò che verrà possiamo solo sperare che Lei lo veda e ti sorrida.
Buon compleanno piccola bambina di papà.
Oggi diventi maggiorenne e sei anche civilmente responsabile di tutto ciò che farai.
Io però ci sarò sempre.


Mi manchi, ci manchi amore mio.
Ciò che ci hai donato però non andrà sprecato.


lunedì 26 marzo 2012

Fuori scala.

Fine turno di notte.
I ragazzi sono a scuola.
Spalati un po' di ricordini di gatti.
Sarebbe ora di dormire, il sole è alto ormai.
Niente puntata al campo 4D oggi e forse ho fatto male.
Casa vuotissima.

Perdipiù mi gira in mente questa:



E gli anni hanno provato
Che non offrono niente da quando sei andata
Sei andata via da tempo
Ma non posso riprendere la strada
[...]
E mi manchi
E mi manchi
Hai trovato qualche posto migliore
E mi manchi
Come al deserto manca la pioggia
E mi manchi
Come al deserto manca la pioggia.


Beh, ora ci vado a dormire, così magari mi alzo per pranzo e preparo il rancio alla truppa.


Mi manchi amore mio, come dalle 7.31' di quel maledetto 10 ottobre.
Anzi, forse ogni giorno di più.
Non saprei dire, non c'è strumento che possa misurarlo, è tutto fuori scala.
Domani ci passo da te.

foto Aviation-Pictures (Facebook)

sabato 24 marzo 2012

Canzone d'autunno (in primavera).

Ecco, forse sto facendo qualcosa che non dovrei fare: guardare troppo indietro.
Sto rileggendo i suoi libri.
Quelli che prima snobbavo perchè erano dei mattoni.
L'unico autore che condividevamo era Mauro Corona.
In effetti, "vita a Firenze al tempo dei Medici" era un po' pesante.
E' valsa la pena di leggere "Divisione Cancro" di Solgenitsin, acquistato in tempi non sospetti.
Bello anche il libro su Caporetto pur se scritto da inglesi.
Prima o poi dovrò affrontare Tolkien.
Ora sono su un suo vecchio libro di scuola, la famosa "guida al novecento", il cosiddetto Guglielmino.
Massiccio.
In effetti è progettato per svilupparsi in almeno un biennio, leggerlo tutto d'un fiato è stata dura, ho saltato alcune parti in verità.
Decadenti, dadaisti, futuristi... tutta gente che negli anni 80 mi sarebbe piaciuto internare nei gulag e dopo aver bruciato le loro opere additare come nemici del popolo.
A quei tempi mi girava così, rileggerli oggi... non è cambiato un granchè.
Una massa di fannulloni autoreferenziali, completamente distaccata dalla realtà.
I gulag non esistono più ma i laogai cinesi svolgerebbero un servizio equivalente.



Tuttavia in tutto quel letame cresce qualche fiore, ad esempio mi è piaciuta questa:

I singhiozzi lunghi
dei violini d'autunno

mi feriscono il cuore
con languore
monotono.

Ansimante
e smorto, quando

l'ora rintocca,
io mi ricordo

dei giorni antichi
e piango;

e me ne vado
nel vento ostile

che mi trascina
di qua e di là

come la foglia
morta.



è la Canzone d'autunno di Paul Verlaine.
Me la sono ovviamente cucita un po' addosso.



Però per restare in tema di fiori, stamattina sono riuscito a tornare al campo 4D.
Quanto mi era mancato.
Il trifoglio cresce copioso (anche nei dintorni, la bora l'ha sparso un po' ovunque) pur se non in maniera uniforme.
Qualche filo d'erba che potrebbe essere quella di serie o quella cipollina.
I garofani si stanno schiudendo.
Alla base della Croce ho seminato dei fiori che dovrebbero arrampicarsi un po' sulla stessa.
Wait & see.
Il croton richiede urgentemente un cambio.
Ora si vede tanto verde, quando pioverà sarà un'esplosione.


Amore mio, anche adesso il tempo che passo con te è il migliore.
Le lavatrici, le bollette, il lavoro ed anche il tuo calvario sono lontani.
Non piango più tantissimo, non lì perlomeno.
Solo un po'.
Non ho rinunciato ai miei propositi di ricostruzione ma diciamo che dopo i 2 schiaffoni (soprattutto il secondo) non è più una priorità.
Sei ancora tu quella che mi dà pace.
Mi manchi.