Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

sabato 7 gennaio 2012

Ritorno dove II.

Casa, dolce casa, vuotissima ma sempre casa.
Posto subito la soundtrack, trovata per caso nell'universo YT, chi ha 7 minuti da spendere non se ne pentirà.
Leggere il post porterà via meno tempo.


Di ritorno dal mio giro dovuto al centro della Padania.
Ottimi i 2 giorni di ozio totale nella fazenda di A.
Più difficili i rimanenti nella mia casa natale con papà, mamma e mr. Alzheimer.
Non sono più abituato a muovermi in auto da quelle parti. Un breve tragitto urbano nella metropoli ed ho provato un intenso desiderio di far uso di armi da fuoco, un pomeriggio cercando di districarmi tra Sesto S.G., Venegono Sup. & Inf. (VA), Arese e ritorno a S.S.G. ed avrei ritenuto opportuno nuclearizzare l'amata Lombardia.
Ho finalmente reincontrato l'adorata mamma di Wiz.
Ci siamo abbracciati, poi nelle chiacchiere però ci siamo tenuti lontani, troppo forte il Suo ricordo nel volto dell'altro.
Comunque ora sono a casa.
Vuota senza di lei ma questa è la versione che i tempi passano ed è qui che voglio tornare.
Cucina, luce bassa, fumo libero e bottiglia vicina senza l'incubo etilometro o lavoro sono ciò che di più vicino al relax possa trovare di questi tempi.





Già detto, rivista C.
Ero in compagnia della Bimba e la capacità di analisi di una mente giovane mi ha aiutato a contestualizzare meglio.
La ragazzina è sveglia, bene.
Reincontrati Voulaz e Sally, le loro famiglie sono sempe più splendide.
Col bene che gli voglio non posso invidiarli, ho percepito anche il loro smarrimento nel vedermi da solo.
Le vere amicizie se ne fregano dei km e dei differenti percorsi.




Trovandomi a SSG non ho potuto fare a meno di tornare sul luogo del 28/1.
Ieri con la piccola, oggi da solo.
Sei rimasta un po' anche lì.


Perdonami amore mio se sto cercando di trasformare il tuo ricordo da peso in aiuto.
Dentro me so che saresti d'accordo ma non riesco a non sentirmi a disagio.

Per ora non voglio ancora scrivere nei dettagli quale sia il percorso che sto cercando di intraprendere  per reimpostare la mia vita.
L'ho accennato ad A. ed al Primo Ufficiale e loro non vi hanno visto nulla che possa sembrare una mancanza di rispetto nei suoi confronti.
Sarà un percorso solo mio e pure difficile ma un paio di opinioni volevo sentirle.

Come l'altra volta, tutti quei noiosissimi km mi hanno proposto un mare di idee ed ora tutto ciò che mi viene è solo questo.

Mi manchi.
Con te seduta sul sedile di fianco era tutta un'altra cosa.


mercoledì 4 gennaio 2012

Casa.

E scrivo dal telefono, lo faccio quando sono più solo del solito. Mi
trovo in quella che è stata casa mia ma non da oggi non la sento più
tale. Casa era dovunque fossi con lei. Questo viaggio è uno tsunami di
ricordi. A partire dalla fazenda di A. Ora dai miei. Forse domani
andrà meglio ma non ci scommetterei. Un momento veramente difficile è
il viaggio. Silenzioso. Quando c'era lei seduta di fianco, un saluto o
un "ti amo" arrivava immancabile ogni qualche minuto. Una carezza. Ora
quei km sono interminabili.


oggi assieme alla bimba ho rivisto C.
Tre quarti d'ora, un caffè.
L'ho trovata in forma. 24 anni si notano, ora è una signora, è stato
piacevole. Devo riflettere su un paio di frasi ma forse è solo inutile
dietrologia.
resta il fatto che questo tour era indispensabile ma fa male. Appena a
casa mia riesco a malapena a gestire la sua assenza, in trasferta è
più complicato.
per me contano anche i gesti simbolici ed oggi ne ho voluto fare uno:
mi sono fatto dare da A. Un sacchetto di terra del suo orto. Wiz ci si
divertiva tantissimo. Glielo porterò.
scrivere qui è un casino, più tardi o domani quando rimetterò le mani
sul portatile sistemerò le maiuscole, la grammatica, le etichette, la
musica e tutto ciò che mi piace ci sia ma intanto volevo fissare
queste parti di pensiero.
dico a tutti che sto meglio ed è vero ma in queste sere soffro come i
primi giorni. Passerà mai?
--
Inviato dal mio dispositivo mobile

*Stefano.*

martedì 3 gennaio 2012

2012, qualcosa cambia e qualcosa no.

Dall' 1/1 pomeriggio sono qui nella fazenda di A. unico posto che non da oggi mi concede notti di sonno senza interruzione.
Lei è una sorella di Wiz, ci siamo scambiati alcuni pareri che coincidevano, bene.
Certo che se ormai riesco ad accettare (quasi) che lei non ci sia più in casa nostra... beh, qui è più difficile. La cerco in continuazione e la lacrimuccia è più facile.
Sono sicuro di sentirmi meglio rispetto a qualche settimana fa, però questo dolore non se ne vuole andare.
Se non ho sottovalutato o dimenticato qualcosa di importante l'organizzazione di noi superstiti procede bene, verso una normalità di tipo nuovo.
A settimane dovrò affrontare un impegno che per una serie di cause ho sempre voluto o dovuto posporre ma che è/sarà fondamentale per la mia rinascita.
Non ridete, è il dentista.
Il mio sorriso ha smesso di essere tale già da un po' e nell'ultimo anno era l'ultimo dei miei problemi, tuttavia un minimo di vita sociale (quella consentita dai turni e dagli impegni di famiglia) necessita di poter apparire perlomeno presentabili.
Quindi via con questo impegno importante soprattutto sotto il profilo economico.
Dovrò cambiare anche gli occhiali, non leggo più al meglio le informazioni dal cruscotto e dal navigatore, non va bene.
Che lo voglia o no devo organizzarmi una nuova vita.
Già.
Nei prossimi giorni incontrerò un po' di amici, devo approfittarne finchè sono da queste parti.
Voulaz, Sally e C. su tutti. Non me la sento tantissimo di ritrovare i nostri ex-colleghi di SOS Milano, vedrò. Il tempo è poco e dovrò anche trovare il modo di far incontrare la Nonna a Kowalski ed alla Cuoca.

Post un po' interlocutorio, non ho scritto niente che non fosse già risaputo.

Tuttavia menzione speciale per Dani e Redazione de "l'ora della verità" con le quali ieri sera abbiamo parlato di alcuni aspetti squisitamente tecnici, 15 mesi senza contorno hanno la loro importanza. Solo loro sanno di cosa sto parlando, più tutti quelli cui l'avranno detto, ma so che sono amici.
In realtà sono molto grato a quelle due ragazze (dall'alto della mia età posso chiamarle così, ed al resto della banda che si ritrova il lunedì sera tutti insieme pur sparsi per il paese.
Come non posso dimenticare che loro 2 si sono trovate apposta per scrivermi una lettera di carta nell'immediatezza di quei giorni d'ottobre.

Una menzione altrettanto speciale la meritano gli operatori telefonici di questa moribonda (per fortuna) nazione: ho connessioni internet con Vodafone, Tim e 3 ma navigare o peggio, scrivere questo post è una fatica di Asterix.
Io ed il Primo Ufficiale li paghiamo con soldi veri, perchè costoro mi restituiscono un servizio virtuale?
Ad esempio adesso ero tecnicamente disconnesso anche se a guardar loro era tutto ok (TIM).

Si, su questo blog si può dire: vaffanculo!

Spero di essere riuscito a salvare il più possibile, lo modificherò domani sperando di fottere una connessione wireless a qualcuno, perchè se aspetto 'sti fenomeni...

2012, qualcosa è cambiato ma qualcosa no.

La soundtrack in seguito, neanche a parlarne di caricare un video.



sabato 31 dicembre 2011

365 - 81

81 giorni di quest'anno senza te, gli altri 284 li ho passati impotente a guardare mentre ti spegnevi.

Nell'ultima settimana mi sembra di avere le idee più chiare, razionalizzo meglio il fatto che lei non ci sia più e mi regolo di conseguenza. Ho passato addirittura 28 ore e 15' senza piangere, ne sono soddisfatto soprattutto perchè nonostante ciò non l'ho amata un grammo in meno.
Comincio a fare qualche progetto soprattutto sulla mia vita. I ragazzi sono indirizzati, è la mia esistenza da riparametrare.
Ci lavorerò su, evitate le vie della depressione e del suicidio (realmente molto vicine) a questo punto tanto vale organizzarsi per tornare in forma.
Questo vuol dire non escludere nulla.
Ne parlavo a pranzo col Primo Ufficiale e ne abbiamo convenuto.
Questo vorrà dire una cosa: se nei prossimi mesi papà prenderà del tempo per se stesso sarà ok.
Non avevo bisogno della sua autorizzazione (la nostra famiglia è sempre stata una gerarchia, non una democrazia) però se le truppe ti seguono convinte nessun nemico è imbattibile.
Andrò, andremo a conquistarmi/ci nuovi pezzi di vita in nome nostro e di Wiz.

Amore mio ci hai dato buone dritte, le sapremo sfruttare.







Ma oggi è il 31 dicembre ed è anche tempo di ricordi.
Questa foto è stata scattata da S., moglie del mio amico Paguro nel giorno dell'alba della tristezza gaudente ed è l'ultima immagine di Wiz.
Era il 17 settembre, l'orologio faceva già gli ultimi tic-tac.
Però ci siamo divertiti, il giorno dopo non si è alzata dal letto ma diceva che ne era valsa la pena.



Osservo oggi quello sguardo e ci leggo dentro tante cose.
Naturalmente sto scrivendo con le lacrime agli occhi.
Sto impiegando un'eternità a completare questo post, mi ci sono messo intorno alle 21.

Ho aspettato che scendesse la notte
Sapevo che ci avrebbe salvati tutti
Ora tutto è scuro
Siamo protetti dalla dura realtà

Ho aspettato che scendesse la notte
Ora tutto è sopportabile
E qui nell'immobilità
Tutto ciò che senti è tranquillità





La mezzanotte sta per scoccare, approfitto anch'io per alcuni ringraziamenti in ordine più o meno casuale.
- mio fratello: abbiamo percorso strade diverse, a volte parallele altre divergenti, è venuto a sorreggermi quando più ne ho avuto bisogno.
- Woody & Jenny insostituibili nei giorni intorno al 10 ottobre. Anche altre parti del lato Wiz hanno lavorato in silenzio per noi.
- Antonella, Carmela ed il team Lorella (in ordine alfabetico): un supporto tecnico e morale indispensabile.
- i miei amici Paguro e Niq, neanche da spiegare il perchè.
- le webfiends di Blogger, Laura Inglima, Sara, Redazione &Dani con la setta dell' "ora della verità", Cosmogirl, Maddy, Kylie, Eva, Chiara Moltoni, Ale, Dandelion, Chaillrun, Waterwitch, Sexybility.  Tra i maschietti il grande gattonero, di nuovo un po' assente  (la cosa mi preoccupa) e Charlie.
- i webfriends di Convivendo.net
- i webfriends di Sottolarocca.
- Last but not least Carmen. Qui conosciuta come C.perchè il nostro amore di allora è diventato un sincero affetto.
Sicuramente avrò dimenticato qualcuno, mi riprometto di modificare il post quando me ne accorgerò.


Amore mio, troverò il modo giusto per amarti ancora.
Ho qualche idea, a te piacerebbe.


giovedì 29 dicembre 2011

Record. (campo 4D III)

Giorni ovviamente pienotti tra lavoro, feste, gente che viene e gente che va.
Il Primo Ufficiale potrebbe essere azionista di Trenitalia.
Kowalski è andato a Villarbuà (Villarboit in realtà, ndr) per passare un ultimo dell'anno che non sia noioso come quello che gli si sarebbe prospettato restando qui.
La Bimba/Cuoca si palleggia tra (poca) gestione della casa insieme a me ed il bel canto.

Oggi l'ho fatto.
Sono andato al campo 4D e le ho risistemato un po' l'aiuola.
Si, perchè sarà anche un tomba ma dovrà somigliare più ad un rettangolo fiorito.
9 € per un rastrello, qualcuno per un paio di sacchetti di terriccio e qualche centesimo per una bustina di concime idrosolubile.
Stabilito un profilo più definito ho sparso il terriccio e l'ho concimato. I crisantemi cominciavano a soffrire allora li ho spostati da un signore classe 1920 che non aveva nulla e termineranno la loro carriera là. I ciclamini non sono messi ottimamente, ne seguirò l'evoluzione, al massimo li porterò a casa per farli riprendere e li sostituirò con quelli che ho sul balcone in buona salute. Anche l'erica rossa non sembra stare benissimo ma essendo interrata lascerò fare a madre natura. Quella azzurra invece è rigogliosa, la comprò il piccolo il 12/10, evidentemente scelse bene.
Poi ho seminato.
Fiori da giardino giapponese ed un tipo di viole, messi giù adesso dovrebbero farsi vedere in primavera.
Ah, anche la rucola.
Quella avrei dovuto seminarla a marzo ma non ho resistito, vedremo come va, l'ho concentrata vicino alla Croce.



Tutto questo farebbe parte della mia strategia per l'elaborazione del lutto, se ne avessi una.
Tra ieri ed oggi ho fatto il record: 28 ore e 15 minuti senza piangere.
Ho ceduto proprio prima di venir via dal cimitero, ci sta.
Quasi presto proverò a togliere il bottone nero, per l'anello non sono ancora pronto.
Cerco di tenere il cervello impegnato, non posso arrotolarmi solo sul dolore.
In questo rientra anche una voglia di condivisione, desidero parlare "live" e non solo via web o telefono.
Infatti entro un paio di settimane dovrei trovarmi con una webfriend di Sottolarocca.com per un innocuo aperetivo diurno in luogo pubblico.
Come mi suona strano questo.
Mi sembra veramente di vivere nell'universo parallelo già citato.
Eppure so che mi serve.



Già la sento,
già la sento morire,
però è calma sembra voglia
dormire;
poi con gli occhi
lei mi viene a cercare,
poi si toglie
anche l’ultimo velo,
anche l’ultimo cielo,
anche l’ultimo bacio.
Ah, forse colpa mia,
ah, forse colpa tua,
e così son rimasto a pensare.
Ma la vita,
ma la vita cos’è
tutto o niente,
forse neanche un perchè.
Con le mani
lei mi viene a cercare,
poi mi stringe,
lentamente mi lascia,
lentamente mi stringe,
lentamente mi cerca.
Ah, forse colpa mia,
ah, forse colpa tua,
e così sono rimasto a guardare.
E lo chiamano amore,
e lo chiamano amore,
e lo chiamano amore
una spina nel cuore
che non fa dolore.
È un deserto
questa gente
con la sabbia
in fondo al cuore
e tu,
che non mi senti più,
che non mi vedi più,
avessi almeno il coraggio
e la forza di dirti
che sono con te.
(Ave Maria, ave Maria.)
Ah, forse colpa mia,
ah, forse colpa mia,
e così son rimasto così
son rimasto così.

Già la sento
che non può più sentire;
in silenzio
se n’è andata a dormire,
è già andata a dormire.

Amore mio, guardavamo insieme in tv "Ghost Whisperer" dove si parlava di gente che doveva lasciar andare le anime verso la luce.
Bene, ora io devo lasciar andare te.
Non ti avrò amata di meno per questo.
Non ti amerò di meno.
Ti amerò sempre, dovrò trovare solo la maniera giusta.
Perdonami se penso, spero, di trovare un nuovo amore che possa continuare ciò che si è interrotto con te.
Certo i nostri figli non avranno una seconda madre, né io una sposa com'eri tu.
Però visto che ho deciso, mio malgrado, di restare qui devo organizzarmi e pensare un po' avanti.
Non offenderti quindi se farò pensieri poco casti sulle altre donne che incontrerò (spero non solo pensieri), ti sono stato completamente fedele finchè sei stata qui, l'hai sempre saputo.
Tu corri in un altro campionato ma io tuttora in questo.
Non doveva andare così, non è stato giusto, tuttavia cercherò di fare necessità virtù.
I nostri ragazzi avranno un padre in forma, te lo devo.
Alcune promesse non si sono sciolte il 10 ottobre.

video Youtube, testo di angolotesti.it, foto di Wiz.


sabato 24 dicembre 2011

Universi paralleli. (Natale in 4)

Avete presente quei film o telefilm in cui il protagonista si ritrova in un mondo che sembra in tutto e per tutto uguale al suo tranne che per qualche piccolo particolare?
Ecco.
Stanotte andrò normalmente a lavorare, ma non chiamerò nessuno a mezzanotte.
C'è un albero con le lucine ma il presepe è più piccolo.
Probabilmente aspetterò che si sveglino per aprire i pacchetti prima di andare a dormire o forse no, non c'è nessuno che si alzi presto per sistemare le ultime cose.

Un sobrio pranzo di Natale verrà preparato domattina quasi in tempo reale ma a tavola saremo in 4.
Il telefono scotterà di meno in uscita.
Eppure ricordavo qualcosa... di diverso.



A differenza di molte pellicole, qui non è previsto ritorno.

Cosi tu mi parli di tristezza
e dell'arrivo dell'inverno
la paura che é con te ora
sembra non finire mai
e i sogni che ti hanno fatto fuggire
e la speranza che hai dimenticato
mi dici che hai bisogno di me ora
vuoi essere mio amico

e ti chiedi dove stiamo andando
dove sono le ragioni di questo
e sei tu che non riesci ad accettarlo
é qui che dobbiamo iniziare
a cercare la saggezza dei bambini
e la grazia dei fiori al vento

per i bambini e i fiori
sono le mie sorelle e i miei fratelli
le loro risa e il loro amore
possono illuminare un giorno scuro

come la musica delle montagne
e i colori dell'arcobaleno
loro sono una promessa del futuro
e una benedizione per oggi
sebbene le città iniziano a sbriciolarsi
e le torri cadono attorno a noi
il sole lentamente scompare
ed é piu freddo che il mare

é scritto nel deserto
alle montagne loro dovrebbero guidarci
con la mano e con il cuore
loro conforteranno me e te
nella loro innocenza e con la loro fiducia
loro ci insegneranno ad essere liberi

per i bambini e i fiori
sono le mie sorelle e i miei fratelli
le loro risa e il loro amore
possono illuminare un giorno scuro

e la canzone che sto cantando
é una preghiera per i non credenti
venite e sedete con noi
troveremo assieme una strada migliore




Buon Natale amore mio.
Se sei dove dicono che tu sia, domani sarà festa grande.
Ci mancherai.
Mi manchi.
Accipicchia, ho ancora tanto da fare qui.
3 vite da indirizzare.
Chissà, magari tra tanti Natali racconterò a dei nipoti di quanto eri splendida.
Spero non ti annoierai nel frattempo
Ti amerò sempre.

giovedì 22 dicembre 2011

Sto invecchiando. (debriefing II)

Sto invecchiando, soffro il freddo e ascolto Baglioni (qualcosa, non tutto ovviamente).

Giorni intensi, turni spezzati, un po' sera ed un po' notte, torna a casa, sveglia Kowalski, portalo a scuola, torna a casa, lavastoviglie o varie & eventuali, pc, dormi (poco e male as usual), spesa, recupera Kowalski, pranzo (per fortuna a volte ci pensa la Cuoca), ridormi, rivestiti, esci, lavoro, rientra, cena, pc o dormi ed infine torna in strada.
Stabilisci o cerca di ricordare chi fa che e/o quando, tanto ti scordi sempre qualcosa.
Finora non è successo niente di irreparabile e può solo migliorare.

 

Ma sei sempre nei miei pensieri.
Perchè vorrei parlarne con te, vorrei sentire cosa ne pensi, vorrei mi dicessi che fare (anche se meno rispetto a qualche settimana fa).
Sono contento dei ragazzi, sai?
Se tu potessi vederli ne saresti orgogliosa.
Se tu potessi vederli non starei parlando con Google.
Siccome non sei qui devo pensarci io.

Per non farmi mancare nulla, ieri ho ricordato ad un tipo che aveva le sue mani molto vicine a quelle della Bimba che abbiamo amici con campi in cui un cadavere potrebbe non essere ritrovato mai più, ed ero pure in assetto da combattimento.
Dovrò chiedere a Kowalski il curriculum di 'sto tipo e poi confrontarlo con cosa deciderà di dirmi la piccola (che tra 4 mesi sarà maggiorenne, ci pensi?).
Ovviamente una ragazzina non dirà a papà tutto ciò che avrebbe detto alla mamma però confido che abbia tutte le nozioni di base per evitare disastri.

Patti chiari etc. etc.
Il primo che vedendomi si presenterà porgendo la mano e dandomi del lei potrebbe già starmi simpatico, per ora non è ancora accaduto.

Io ho dato del lei ai tuoi fino alla mattina del 28 gennaio.

Col Primo Ufficiale in trasferta non ci sentiamo proprio tutti i giorni ma quando lo facciamo sono telefonate da più di mezz'ora.
Lo trovo molto lucido e razionale. Questi mesi di lavoro lo hanno fatto crescere tantissimo, spero che trovi ciò che gli manca ed il suo addestramento sarà completo.

Kowalski è il solito genio e sregolatezza, può portarmi a casa un 9, un 8,5 ed un 2 nella stessa giornata. Ovviamente il 2 era evitabilissimo e l'ha recuperato il giorno dopo (non aveva fatto un compito) però... prima o poi imparerà. (sveiabaùchi in lingua originale ndt)
Dormiglione, se non lo spedisco a letto presto la sera poi è una tragedia.

Capisco perchè cominciavi a chiamarlo alle 6.30' per averlo più o meno in piedi alle 7.
E' con lui che progetto il tuo giardino al Campo 4D.



I tuoi/nostri ragazzi stanno crescendo e bene.
Il tuo amore sta dando frutti meravigliosi.
Avrei voluto goderne con te.
Lo meritavi.
Mi manchi.



P.S. tra l'altro a me Baglioni non è mai piaciuto.
Ai tempi che furono regalai un triplo live a C. promettendole che l'avremmo ascoltato anche nella MIA auto.
Non mantenni mai.
Spero mi abbia perdonato.