Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.

domenica 21 agosto 2011

Mantra 104

Ancora 7,30'h di lavoro e da domani sarò tra i beneficiari della legge 104.
2 anni frazionabili di congedo parentale per accompagnare Wiz nella nostra battaglia.
Il tarceva funziona, il tarceva funziona, il tarceva funziona...
Me lo ripeto come un mantra.
Però entrambi siamo assai scettici.
Il fatto che anche lei abbia smesso di crederci non mi aiuta.
Dovrò addestrarmi a girare per uffici, a farmi bastare i soldi, a parlare coi professori etc. perchè la vita (ahimè) continuerà anche dopo.
Ma come?
Non era previsto, non doveva finire.
Non doveva finire così.
Non così presto.
Purtroppo però in quei rari momenti in cui siamo soli ragioniamo già in questi termini.
Pochi minuti perchè poi piango e non riesco più ad esprimere una frase di senso compiuto.
Però magari il tarceva funziona...

Mi sento così inadeguato.
Io che non mi sono mai comprato neanche una maglietta senza sentire il suo parere.
Poi magari lo ignoravo però...
Come farò a portare da solo i nostri figli verso la vita?
In qualche maniera ce la farò, ovvio, però non doveva andare così.
Non è giusto.




Ogni notte nei miei sogni
ti vedo, ti sento
è per questo che so che tu andrai avanti

Molto al di là della distanza
e degli spazi fra noi
devi venire a mostrare che vai avanti

Vicino, lontano, ovunque tu sia
io credo che il cuore vada avanti
ancora una volta apri la porta
e sei qui nel mio cuore
e il mio cuore continuerà ad andare avanti

L'amore può toccarci una volta
e durare per una vita
e non mollare mai finché siamo morti
L' amore è stato quando io ti ho amato
una sola vera volta a cui resto aggrappata
nella mia vita andremo sempre avanti

Vicino, lontano, ovunque tu sia
io credo che il cuore vada avanti
ancora una volta apri la porta
e sei qui nel mio cuore
e il mio cuore continuerà ad andare avanti

Sei qui, non c'è niente che io tema,
e so che il mio cuore andrà avanti
resteremo per sempre così
sei al sicuro nel mio cuore
e il mio cuore andrà sempre avanti.


Già, andrò avanti.
Ma dove?

lunedì 15 agosto 2011

Le lacrime di Pietro sono le mie. (tunnel)

Lo so, è ferragosto ma ci sono situazioni che non vanno in ferie.
Una è questa.

gattonero: Sei mesi e mezzo dopo...



E' una poesia che riesce a trasmettere un dolore immenso, molto più delle mie millemila parole.
Chi non conosce l'antefatto lo trova qui.
A questo punto vale la pena poi di leggere tutta la storia di una persona che catapultata in un incubo trova una forza d'animo che non si può non ammirare.
Io non so se ce la farei.



Volevo scrivere altro ma questo spazio lo lascio per lui.
Andate ad abbracciarlo e poi stringete forte chi amate.

giovedì 11 agosto 2011

Stalle & stelle.

Notti di stelle cadenti, purtroppo pur essendo fuori col buio mi ritrovo sempre in luoghi con forte inquinamento luminoso quindi finora nessun avvistamento. Tra l'altro le più belle le ho viste fuori stagione, a maggio di 4 0 5 anni fa ne totalizzai almeno 5 senza sforzo. Nel febbraio 2008 un bolide fece un lampo nel cielo in piena notte e molti telefonarono al 112 per avere informazioni. Lo so perchè ero fermo a chiacchierare con una delle loro pattuglie. Le domande che ci ponemmo furono due: I) ok, noi dobbiamo stare svegli per lavoro ma gli altri?
II ) ma bisogna chiamare i CC anche per un lampo nel cielo?

   
by Mordillo

Finalmente buone notizie, qualcuna in termini assoluti, qualche altra relativamente...
Qualche giorno fa, Kowalski manifestava i sintomi di un'appendice infiammata. Per fortuna si è risolto tutto spontaneamente, la forza della gioventù.
Non siamo diventati ipocondriaci ma nel 1974 la mia peritonite non fu riconosciuta e fui salvato in zona Cesarini con un'operazione chirurgica da campo di battaglia, la cicatrice che porto sembra quella di una ferita da baionetta del '15-'18 per cui da allora in famiglia si tengono le orecchie dritte.


Ho dovuto andare contro i miei princìpi ma con un intervento all'italiana sono riuscito a far sbloccare la pratica INPS per l'invalidità di Wiz.
All'italiana perchè ho dovuto ricorrere a vie traverse, niente corruzione sia chiaro, solo che se la persona giusta va a guardare il file giusto una situazione inspiegabilmente ferma si evolve verso la sua naturale conclusione. Quando potrò, un paio di impiegate riceveranno una pianta per abbellire l'ufficio.
L'alternativa all'americana sarebbe stata di irrompere là armato e svuotare un paio di caricatori sul soffitto ma ho sempre prediletto il low profile.


In questi giorni il mio amore sta meglio, molto meglio. La febbre si è ridotta tantissimo, ora è sveglia ed attiva per molte più ore.
Probabilmente stanno scomparendo gli effetti del taxotere e non sono ancora cominciati quelli del tarceva.
Intanto ce la godiamo.


domenica 7 agosto 2011

Tu pensa alla salute.

Ditemi che è un incubo.
Presto mi sveglierò e mi ritroverò immerso nella solita routine.



Mi dispiace aver fatto venire i lacrimoni anche a te, amico mio ma la tua conchiglia è un oasi e ne avevo bisogno.
Grazie per l'uva, le è piaciuta tantissimo.
Avrò bisogno ancora di te, della tua splendida moglie e del nostro comune amico perchè purtroppo non è sogno ma realtà.
Il futuro non è scritto ma il peggio deve ancora arrivare.
Dio, quanto spero di sbagliarmi.






è la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

chi ama meno è meno fragile

tutti dicono così
ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
che c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu  





Il mio mondo crollerà prima del tuo ed allora sarò con te.
Come dicevamo?
Una casa, un orto, qualche bestia ed un fucile, non serve altro.
Un amico che ti copra le spalle ed io sarò là.
Tanto ciò che avrei avuto da perdere sarà già memoria.

sabato 6 agosto 2011

Il giorno di Enola Gay.

Il 6 agosto 1945 sembra così lontano.
In effetti lo è ma tutto ciò che siamo oggi dev'esser pur partito da qualcosa.
Nel mio piccolo ricordo una discussione sul blog di bisiacaria.com con un utente a nickname "destroyer" sull'opportunità e le motivazioni dello sgancio del primo e probabilmente penultimo ordigno nucleare sganciato in guerra (probabilmente perchè voci in rete dicono che anche le truppe di Saddam potrebbero aver assaggiato una piccola testata tattica nell'ultima guerra in Iraq).
In una discussione incredibilmente pacata, bisia era un luogo di grandi passioni, discutemmo di opportunità politiche e sentimenti dell'equipaggio che si occupò materialmente del lavoro.






Le questioni politiche sono ormai materia per gli storici ed a mio avviso assodate: gli USA non avrebbero potuto vincere sul Giappone se non a prezzo di grandissime perdite, bisognava terminare quella guerra per dedicarsi ad evitare la prossima, quella contro l'URSS.
Per cui si parlò ad Hiro Hito perchè Stalin capisse.
Fu l'inizio della guerra fredda, quell'equilibrio del terrore che sarebbe durato nel bene e nel male fino alla caduta del muro di Berlino, semplificando.
Tuttavia non era sui grandi sistemi che la discussione verteva bensì sul personale: tu, pilota dell'Enola Gay, l'avresti sganciata quella bomba?



Beh, io si.
Non è neanche questione di "obbedire agli ordini", questa motivazione non è stata ammessa come valida nella farsa di Norimberga.
La scelta è quella antica: bene vs. male.
Siccome anche questi concetti, ahimè, sono relativi si tratta di scegliere il proprio bene, quello della propria famiglia-comunità-nazione e se questo significa il male per gli avversari... pazienza, è nell'ordine naturale delle cose.
Non riuscii a far passare questa visione.
Spesso mi sono chiesto cosa pensassero le persone che oggi consideriamo criminali, dai comandanti dei campi di sterminio fino al Generale Mladic.
La risposta non mi è piaciuta.
Così, seduto al pc, penso che potrei fare quello che hanno fatto loro se lo ritenessi necessario.
Perchè se temessi di perdere ciò che amo, la mia terra, la mia identità o chissà che altro di importante farei qualsiasi cosa per evitarlo se ne avessi la possibilità.
Per cui sgancerei la bomba.
Tu chiamalo, se vuoi, Lato Oscuro.

venerdì 5 agosto 2011

Tarceva & mosconi.

Oggi farà la sua comparsa dentro Wiz il Tarceva sperando possa limitare i danni dove cisplatino+gemcitabina e taxotere hanno miseramente fallito.
La cosa che mi preoccupa è che nella scheda linkata dicono che bisogna augurarsi gli effetti collaterali perchè sono indice di funzionamento del farmaco.
Oh, cazzo.
Vabbè, se lo dicono loro...
Però ogni tanto mi chiedo se il tumore non l'avrebbe lasciata più tranquilla...
Domanda stupida ovviamente, il carcinoma me l'avrebbe uccisa senza se e senza ma.
Però mi tornano in mente le parole di quel tale Pirro che disse: un'altra vittoria di queste e siamo spacciati.

Però ciò che mi rode oggi è altro.
Sto cominciando a ragionare in una prospettiva senza di lei.
Mi spiego, non è che ho iniziato a provarci con le altre bensì cerco di entrare nella prospettiva di fare io cose che faceva Wiz.
Non solo lavastoviglie o bollette ma per esempio la vita sentimentale della Bimba/Cuoca.



Tipo, ieri sera prima di uscire le dico: "avevo progettato di lasciare quest'incombenza alla mamma però sembra non sia possibile per cui ho bisogno di sapere anch'io direttamente da te come stanno realmente le cose riguardo a Tizio, Caio e magari Sempronio. Con calma ma sarà un discorso che dovremo fare, mi spiace ma con la mamma fuori combattimento devo assumere il comando e conoscere la situazione. Bene. Nel frattempo sei abbastanza sveglia da non fare cazzate, mi sono spiegato?"
E' vero, ha 17 anni compiuti, tra 9 mesi sarà maggiorenne ma finchè vivrà sotto il nostro tetto il mistero è escluso.
Mettiamola così: non dipingerò la sua vita ma è mio dovere controllare la qualità dei colori.

Non è che con la signora al 100% me ne sarei fregato però avrei volato alto, fornito copertura aerea invece ora mi tocca scendere sul campo e sporcarmi le mani.
In fondo se questa è una guerra è fondamentale proteggere le truppe.
Certo con l'ammiraglia in forze sarebbe stato tutto più facile.




 Quindi avviso ai mosconi che vorranno fare un giro con o dentro mia figlia:




Ho amici ed altri amici con ettari di terreno, sappiatevi regolare. 
Porto pace, sicurezza e giustizia nel mio Impero.

martedì 2 agosto 2011

Memory IX, quando un futuro era più probabile.

Bergmeister Alm 2010

Era solo l'anno scorso dopo ferragosto.
La bestia ti stava già divorando ma lo ignoravamo.
Che il futuro ci fosse lo sapevamo, come sarebbe stato... certo no.
Portare dei figli all'altare, dei nipoti, il nuovo tempo per noi due.
Ora mi sento come un giapponese nel '45, combatterò fino alla fine nonostante i dubbi.
Tu hai pronosticato 2 o 3 anni, io cifre non ne voglio fare.
Non posso.
Non voglio.



E mi torna in mente il 1987 all' Hotel Capanna Palon su a Sardagna (TN).
Era una mattina, abbiamo fatto la doccia e poi fatto l'amore.
Non dimenticherò mai quel profumo, un docciaschiuma Roberts, su di te e su di noi.
Se ti guardo negli occhi lo rivedo come fosse oggi.
Peccato, non lo fanno più.
Credo si chiamasse "fresia".


Sono un tipo pratico, lo sai.
Ci ho già pensato.
Nessun'altra come te = nessun'altra dopo di te.
Tu, intanto, restami accanto più che puoi.