Signore ti ringrazio di avermi fatto provare le difficoltà perchè ho imparato l'arte di sopravvivere, ti ringrazio di avermi fatto incontrare l'arroganza perchè ho capito il valore dell'umiltà, ti ringrazio di avermi concesso la sofferenza perchè ho diviso il pane della solidarietà. Ora vorrei rivolgerti una preghiera: non sarebbe possibile una botta di culo?
Ora il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende e l'alba è lontana. Ti amerò sempre Wiz.
Il posto più buio è sotto il lampione.
Diario di una guerra perduta.
Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione.
Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.
Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione.
Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.
sabato 16 ottobre 2010
Non è Tempo Per Noi?
Signore ti ringrazio di avermi fatto provare le difficoltà perchè ho imparato l'arte di sopravvivere, ti ringrazio di avermi fatto incontrare l'arroganza perchè ho capito il valore dell'umiltà, ti ringrazio di avermi concesso la sofferenza perchè ho diviso il pane della solidarietà. Ora vorrei rivolgerti una preghiera: non sarebbe possibile una botta di culo?
Qui scrivo di:
culo,
Ferrari,
Ligabue,
musica,
the world we living
giovedì 14 ottobre 2010
la matematica applicata al gatto.
1) spieghi l'allievo perchè se con un gatto basta pulire una cassetta un volta al giorno, con 2 gatti bisogna pulire 2 cassette 2 volte al giorno.
2) perchè se una quantità "x" di cibo viene distribuita in percentuale del 50% su ciascuna ciotola, detta quantità viene ingurgitata per il 75% da un gatto e per il rimanente 50% dall'altro?
Nel titolo troverete il link a "Due Cuori e una Gatta", splendido fumetto/weblog Shockdom, imperdibile per chi ama queste creature baffute e ronfanti.
Per la cronaca, quello nero è Skywalker mentre quello pieno di striscie è Jar Jar Binks.
Due veri compagni di merende.
Qui scrivo di:
gatto,
Jar Jar Binks,
matematica,
Shockdom,
Skywalker
martedì 12 ottobre 2010
il somaro della vergogna.
.
"per la prima volta mi sono vergognato di aver scaricato dal somaro.
non per aver eluso i diritti d'autore dell'avv. Paolo Conte su questa canzoncina sbarazzina (il link è nel titolo) quanto perchè al posto della sua voce roca e del suo pianoforte, eludendo tutte le protezioni (che pur ci sono, mi dicono), travestito da file audio MP3 mi sono visto recapitare un film pedofilo russo di 3 ore con vittima una ragazzina sui 12, 13 anni.
come abbiano fatto a camuffare il formato non me lo spiego ma è un problema secondario, ciò che mi ha fatto star male tutta notte è cio che era ripreso.
immaginate tutto ciò che 2 adulti consenzienti possono fare per scambiarsi gioia di vivere e sostituite uno dei protagonisti con una bambina più piccola di L.
se ne sente tanto parlare di pedofilia ma vederla è un'altra cosa.
la realtà è sempre peggiore dell'immaginazione.
non ho parole per esprimere l'odio che sento dentro.
non ho resistito tutte e 3 le ore ma saltando avanti ed indietro nel film lo squallore e la tragedia non mutavano mai, cambiava solo il tipo di perversione. si dice che non si deve mai augurare il male a nessuno... beh, oggi più che in altri giorni mi sento in disaccordo."
ripubblico qui oggi un post di luglio già inserito nella community locale che frequentavo/frequento (anche se ora meno assiduamente).
L'orrore, a distanza di mesi non se n'è andato. "per la prima volta mi sono vergognato di aver scaricato dal somaro.
non per aver eluso i diritti d'autore dell'avv. Paolo Conte su questa canzoncina sbarazzina (il link è nel titolo) quanto perchè al posto della sua voce roca e del suo pianoforte, eludendo tutte le protezioni (che pur ci sono, mi dicono), travestito da file audio MP3 mi sono visto recapitare un film pedofilo russo di 3 ore con vittima una ragazzina sui 12, 13 anni.
come abbiano fatto a camuffare il formato non me lo spiego ma è un problema secondario, ciò che mi ha fatto star male tutta notte è cio che era ripreso.
immaginate tutto ciò che 2 adulti consenzienti possono fare per scambiarsi gioia di vivere e sostituite uno dei protagonisti con una bambina più piccola di L.
se ne sente tanto parlare di pedofilia ma vederla è un'altra cosa.
la realtà è sempre peggiore dell'immaginazione.
non ho parole per esprimere l'odio che sento dentro.
non ho resistito tutte e 3 le ore ma saltando avanti ed indietro nel film lo squallore e la tragedia non mutavano mai, cambiava solo il tipo di perversione. si dice che non si deve mai augurare il male a nessuno... beh, oggi più che in altri giorni mi sento in disaccordo."
Qui scrivo di:
orrore,
pedofilo,
somaro,
the world we living,
vergogna
lunedì 11 ottobre 2010
capuzi garbi.
Il termine crauti, sempre usato al plurale, deriva dal tedesco Kraut "erba, erbaggio".
Mentre nella lingua d'origine tutti gli ortaggi a foglia e persino alcune spezie sono considerati Kräuter, l'italiano crauti corrisponde piuttosto a Sauerkräuter, ovvero i cavoli acidi. Sono così frequenti nella dieta germanica, che in Italia formano, insieme a patate e salsicce, il cliché nutrizionale generalmente attribuito ai tedeschi.
Nella ristretta accezione italiana, la parola indica dunque una preparazione a base di cavolo cappuccio, sottoposto a fermentazione lattica naturale controllata con aggiunte di sale da cucina. Il procedimento, usato principalmente come metodo di conservazione, modifica il profilo organolettico del vegetale e conferisce ai crauti il tipico sapore deciso e un po' aspro.
Il risultato è un alimento ricco di vitamine e sali minerali. I crauti favoriscono la digestione, poiché rinforzano la flora intestinale, allontanando così batteri e virus patogeni.
I crauti appartengono alla tradizione gastronomica dei paesi di lingua tedesca: Austria, Germania, alcuni cantoni svizzeri, Alto Adige. Sono ovviamente molto diffusi nelle aree immediatamente confinanti, come l'alto Veneto, il Trentino e la Venezia Giulia.
Oggi sono arrivati in tavola i crauti (qui sopra la definizione di Wikipedia).
Purtroppo non erano eccelsi e non erano accompagnati come si deve. Comprati in una rosticceria tipica triestina erano un po' troppo garbi (aspri ndt) per i miei gusti.
Attendiamo ancora un mesetto quando arriverà la stagione dell'eccidio dei maiali ed il nostro spacciatore ci rifornirà di tutto quel ben di Dio che arriva da quell'essere grufolante.
Per quei tempi i crauti li preparerà la Signora e magari imparerà anche la bimba aspirante cuoca. Non so se a scuola glielo insegneranno, meglio apprenda da mamma.
Mentre nella lingua d'origine tutti gli ortaggi a foglia e persino alcune spezie sono considerati Kräuter, l'italiano crauti corrisponde piuttosto a Sauerkräuter, ovvero i cavoli acidi. Sono così frequenti nella dieta germanica, che in Italia formano, insieme a patate e salsicce, il cliché nutrizionale generalmente attribuito ai tedeschi.
Nella ristretta accezione italiana, la parola indica dunque una preparazione a base di cavolo cappuccio, sottoposto a fermentazione lattica naturale controllata con aggiunte di sale da cucina. Il procedimento, usato principalmente come metodo di conservazione, modifica il profilo organolettico del vegetale e conferisce ai crauti il tipico sapore deciso e un po' aspro.
Il risultato è un alimento ricco di vitamine e sali minerali. I crauti favoriscono la digestione, poiché rinforzano la flora intestinale, allontanando così batteri e virus patogeni.
I crauti appartengono alla tradizione gastronomica dei paesi di lingua tedesca: Austria, Germania, alcuni cantoni svizzeri, Alto Adige. Sono ovviamente molto diffusi nelle aree immediatamente confinanti, come l'alto Veneto, il Trentino e la Venezia Giulia.
Oggi sono arrivati in tavola i crauti (qui sopra la definizione di Wikipedia).
Purtroppo non erano eccelsi e non erano accompagnati come si deve. Comprati in una rosticceria tipica triestina erano un po' troppo garbi (aspri ndt) per i miei gusti.
Attendiamo ancora un mesetto quando arriverà la stagione dell'eccidio dei maiali ed il nostro spacciatore ci rifornirà di tutto quel ben di Dio che arriva da quell'essere grufolante.
Per quei tempi i crauti li preparerà la Signora e magari imparerà anche la bimba aspirante cuoca. Non so se a scuola glielo insegneranno, meglio apprenda da mamma.
Le donne lo sanno. O lo sapranno.
.
Ieri pomeriggio ero a spasso sul monovolume con passeggeri mia figlia (L) ed una sua amica (S).
CD di Ligabue, come al solito canto in playback ma all'orecchio giunge anche un karaoke dai sedili posteriori.
Era S. Ma lo fa anche L, quest'ultima pure con Battisti.
Mi ha dato da pensare che una ragazzina di 16 anni potesse riconoscersi nelle canzoni del rocker di Correggio.
Così giovani entrambe, solo all'inizio delle vicissitudini dell'avventura chiamata vita. Il pensiero è andato alla cronaca dove un'altra ragazzina avrebbe desiderato andare in giro cantando.
Bah, mi stringo nelle spalle, mi rinchiudo nel mio bozzolo di normalità, penso a cosa farò e soprattutto farei per difendere le persone che amo sperando sia sufficiente.
Il mio eroe di celluloide, Anakin Skywalker,discende gli abissi del Lato Oscuro per salvare Padmè ed il bambino. Ma questa è un'altra storia.
Le ragazzine si sono fatte il giretto, hanno cenato insieme a casa nostra poi ad un orario compatibile con la scuola del giorno dopo ho riconsegnato S. nelle amorevoli braccia dei suoi.
Magari glielo regalo il CD, l'ho salvato nella playlist.
Ieri pomeriggio ero a spasso sul monovolume con passeggeri mia figlia (L) ed una sua amica (S).
CD di Ligabue, come al solito canto in playback ma all'orecchio giunge anche un karaoke dai sedili posteriori.
Era S. Ma lo fa anche L, quest'ultima pure con Battisti.
Mi ha dato da pensare che una ragazzina di 16 anni potesse riconoscersi nelle canzoni del rocker di Correggio.
Così giovani entrambe, solo all'inizio delle vicissitudini dell'avventura chiamata vita. Il pensiero è andato alla cronaca dove un'altra ragazzina avrebbe desiderato andare in giro cantando.
Bah, mi stringo nelle spalle, mi rinchiudo nel mio bozzolo di normalità, penso a cosa farò e soprattutto farei per difendere le persone che amo sperando sia sufficiente.
Il mio eroe di celluloide, Anakin Skywalker,discende gli abissi del Lato Oscuro per salvare Padmè ed il bambino. Ma questa è un'altra storia.
Le ragazzine si sono fatte il giretto, hanno cenato insieme a casa nostra poi ad un orario compatibile con la scuola del giorno dopo ho riconsegnato S. nelle amorevoli braccia dei suoi.
Magari glielo regalo il CD, l'ho salvato nella playlist.
mercoledì 6 ottobre 2010
Dark Resurrection o del Lato Oscuro de noantri.
.
Finalmente mi sono deciso e l'ho guardato.
Per me che sono un adepto delle opere di George Lucas da sempre non è stato facile.
Voto 7 meno.
Da lodare il fatto che si tratti di un cortometraggio low cost, pochi fanno tutto. I figuranti si autocostruiscono i costumi di scena secondo i tutorial che si trovano sul sito ufficiale ma soprattutto, a quanto pare, nessuno guadagna un euro a parte la soddisfazione di apparire nei titoli.
Il regista, sig. Licata, cerca di porre una sua visione dell'eterno conflitto tra Bene e Lato Oscuro, per far ciò però ricorre ad un'infinità di citazioni di film già visti che fanno un po' perdere il filo.
La storia del "sigillo" fa molto "Signore degli Anelli".
Il feto fa molto "Odissea 2001".
La computergraphic ora va bene ora meno: perchè i Jedi corrono come Flash? A questo punto era meglio la telecinesi.
Gli ufficiali dell'Armata Imperiale (ma sarà l'Armata Imperiale poi?) quelli si che recitano male mentre è più che buona la prestazione del resto del cast.
Piacevole l'uso di un'astronave che richiama il Millennium Falcon, stessa marca, modello differente, belli gli Star Destroyer ed anche il droide nipote di R2D2. Grande sfoggio di spade laser ma i Jedi/Sith non praticano il kung-fu ed il jujitsu come i personaggi di Matrix.
Ancora lodevole è il ruolo femminile, molto marcato, però alcune ricordano le sacerdotesse dei miti celtici anzichè la conoscenza della Forza.
A questo punto si sarebbe potuto posizionare Eron al posto di Coruscant e ricordare la notte in cui Il Prescelto tradì e passò al Lato Oscuro, però qui faccio il frocio col culo degli altri.
Onore invece al merito del sig. Licata che ci ha creduto ed ha portato a casa i complimenti di George Lucas. Se questo gli aprirà una carriera sarà solo merito suo e del team.
Visto che il film non finisce c'è già in lavorazione il sequel, lo aspetto e lo guarderò con interesse.
Secondo me vale la pena impegnarci un'oretta, si trova in streaming su www.darkresurrection.com oppure in 6 parti su youtube.
Finalmente mi sono deciso e l'ho guardato.
Per me che sono un adepto delle opere di George Lucas da sempre non è stato facile.
Voto 7 meno.
Da lodare il fatto che si tratti di un cortometraggio low cost, pochi fanno tutto. I figuranti si autocostruiscono i costumi di scena secondo i tutorial che si trovano sul sito ufficiale ma soprattutto, a quanto pare, nessuno guadagna un euro a parte la soddisfazione di apparire nei titoli.
Il regista, sig. Licata, cerca di porre una sua visione dell'eterno conflitto tra Bene e Lato Oscuro, per far ciò però ricorre ad un'infinità di citazioni di film già visti che fanno un po' perdere il filo.
La storia del "sigillo" fa molto "Signore degli Anelli".
Il feto fa molto "Odissea 2001".
La computergraphic ora va bene ora meno: perchè i Jedi corrono come Flash? A questo punto era meglio la telecinesi.
Gli ufficiali dell'Armata Imperiale (ma sarà l'Armata Imperiale poi?) quelli si che recitano male mentre è più che buona la prestazione del resto del cast.
Piacevole l'uso di un'astronave che richiama il Millennium Falcon, stessa marca, modello differente, belli gli Star Destroyer ed anche il droide nipote di R2D2. Grande sfoggio di spade laser ma i Jedi/Sith non praticano il kung-fu ed il jujitsu come i personaggi di Matrix.
Ancora lodevole è il ruolo femminile, molto marcato, però alcune ricordano le sacerdotesse dei miti celtici anzichè la conoscenza della Forza.
A questo punto si sarebbe potuto posizionare Eron al posto di Coruscant e ricordare la notte in cui Il Prescelto tradì e passò al Lato Oscuro, però qui faccio il frocio col culo degli altri.
Onore invece al merito del sig. Licata che ci ha creduto ed ha portato a casa i complimenti di George Lucas. Se questo gli aprirà una carriera sarà solo merito suo e del team.
Visto che il film non finisce c'è già in lavorazione il sequel, lo aspetto e lo guarderò con interesse.
Secondo me vale la pena impegnarci un'oretta, si trova in streaming su www.darkresurrection.com oppure in 6 parti su youtube.
Qui scrivo di:
dark resurrection,
Jedi,
Lato Oscuro,
Sith,
star wars
martedì 5 ottobre 2010
Memory
.
mi affeziono agli oggetti. Contengono memoria, sensazioni. Mi disfo di quelli ormai consunti solo quando è strettamente necessario, a volte neanche quello.
Stamattina ho dovuto cambiare il mio survival backpack, lo zaino che mi accompagnava al lavoro ormai da anni. Era uno zaino Ferrari originale, guadagnato coi punti Shell quando il terzogenito ancora faceva la prima elementare. Usato un anno da lui era improponibile per un ulteriore anno scolastico quindi è passato a me. Ha contenuto di tutto, è venuto con me ovunque il lavoro mi portasse. Ultima impresa le 2 orate. Cioè, erano impacchettate bene, non l'ho buttato via perchè puzzava, solo si stava aprendo. Mi è dispiaciuto ma non aveva i titoli necessari per essere promosso al rango di reliquia. Dicasi di oggetto che verrà conservato religiosamente qualsiasi cosa accada.
Esempio: felpa marchiata Rothmans Honda comprata nel 1987 nella nostra (mia ed allora fidanzata, ora moglie) prima vacanza in Val di Fassa. La mimetica della naja, il cappotto di mio suocero, la giacca del matrimonio. In questi capi d'abbigliamento non rientrerò mai più ma non posso aprire l'armadio senza vederli. Cappellini, penne. Ad ognuna è legato un ricordo ed i ricordi non si buttano.
Quelli belli.
Gli altri li nascondo.
Purtroppo non se ne vanno.
Continuo a spingere sulla porta perchè non si apra.
mi affeziono agli oggetti. Contengono memoria, sensazioni. Mi disfo di quelli ormai consunti solo quando è strettamente necessario, a volte neanche quello.
Stamattina ho dovuto cambiare il mio survival backpack, lo zaino che mi accompagnava al lavoro ormai da anni. Era uno zaino Ferrari originale, guadagnato coi punti Shell quando il terzogenito ancora faceva la prima elementare. Usato un anno da lui era improponibile per un ulteriore anno scolastico quindi è passato a me. Ha contenuto di tutto, è venuto con me ovunque il lavoro mi portasse. Ultima impresa le 2 orate. Cioè, erano impacchettate bene, non l'ho buttato via perchè puzzava, solo si stava aprendo. Mi è dispiaciuto ma non aveva i titoli necessari per essere promosso al rango di reliquia. Dicasi di oggetto che verrà conservato religiosamente qualsiasi cosa accada.
Esempio: felpa marchiata Rothmans Honda comprata nel 1987 nella nostra (mia ed allora fidanzata, ora moglie) prima vacanza in Val di Fassa. La mimetica della naja, il cappotto di mio suocero, la giacca del matrimonio. In questi capi d'abbigliamento non rientrerò mai più ma non posso aprire l'armadio senza vederli. Cappellini, penne. Ad ognuna è legato un ricordo ed i ricordi non si buttano.
Quelli belli.
Gli altri li nascondo.
Purtroppo non se ne vanno.
Continuo a spingere sulla porta perchè non si apra.
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