Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

giovedì 8 maggio 2014

Memory XXII, numeri ed albe.

Ci sono dei numeri che non si scordano.
Quelli vecchi di telefono, che si componevano col disco.
Saltano fuori quando meno te l'aspetti.
Magari da un contakm.
Poche ore fa, verso fine turno, rifornimento.
Inserire PIN: fatto.
Inserire km: 7363... ehi, le prime 4 cifre di casa Wiz!
Ci metto un 47 alla fine ed ecco che si torna agli ultimi tempi in cui Milano aveva ancora numeri da 6.
Me lo scrisse il 7 o l'8 luglio 1987.
Saremmo usciti insieme la sera del 9 per non lasciarci mai più.
Beh, quasi mai più.
Quel foglietto giallo, grande quanto un francobollo si infilò nel mio portafogli per uscirne solo al cambio dell'accessorio.

immagine di repertorio

Poi l'ennesima alba.
E' già chiaro anche se il sole deve far ancora capolino da dietro le montagne.
Luci già spente, dipendo dai fari ma li odio.
Il repentino aumento della temperatura crea una nebbiolina che si innalza per circa un metro e mezzo dall'asfalto e dai campi.
Continuo a recitare quel numero, come un mantra.
Cerco di ricordare quando chiamavo le prime volte...
"pronto, casa XXX? Buonasera, sono Stefano, posso parlare con Wiz?"
Altri tempi, si telefonava a casa ed era quasi come passare una dogana.

Amore mio, mia unica alba in un mondo di soli tramonti.
Il tuo, di tramonto, è stato terribile, spaventoso, doloroso, un Cristo in croce ma è stato unico.
Mentre di albe ne hai avute tantissime.
Tutte le mie.
Tutte quelle che mi portavano da te.



Grigio nastro che... mi trascina via
quest'autostrada è... è lunga una poesia
Chilometri da odiare... per poterti amare
col pensiero che... oltre i fari c'è
la stanchezza che... ti farà più mia
e la carezza che... tutto porta via.
E poi chilometri d'amore
per essere migliore
d'ogni uomo che
fosse intorno a te.
E mi sorrido un po' per il sonno e dove sto
ma con che faccia arriverò
pieno di fumo e caffè
tra poco sorpasso anche me.
Ma non passa mai, non finisce mai
e un miraggio sei, ma che cosa non farei per rifarmi con te. 

Cosa non farei
geloso un po' del tuo cuscino ,
cosa non farei per scivolarti più vicino.
E prego questa notte strana,
per te, per me, per chi si ama
che il cielo amico sia
di questa mia pazzia...


3 commenti:

  1. Cosa dirti? mi emoziono ogni volta che passo di qua.... Un abbraccio.

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    Risposte
    1. Eh. Perchè lui quell'emozione la passa, e la ripassa, ogni minuto.
      Allora è viva.

      Elimina

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