Ancora dopo più di 2 anni spesso mi scappa: "ma no, non è possibile, non può essere successo".
Invece si.
Alcune sere mi manchi 11 su una scala di 10.
Ti vorrei ancora con me.
Invece no.
Se poi il piccolo mi trova qualche foto che non ricordavo...
Mi manchi.
Non sarà mai abitudine, per nessuno di voi.
RispondiEliminaDifficile dire qualcosa che non sia retorico.
Ti auguro solo questo: che lei possa essere grande dentro di te, senza farti più male.
Grazie Gioia, è ciò che vorrei anch'io.
EliminaPrima o poi, magari.
Non è abitudine, quella donna è aria che respiri ancora. Vive dentro di te, non saresti quello che sei senza di lei. Il dolore distrugge e sembra che voglia portarci via con sé, ma poi ce lo teniamo stretto perché è parte di noi. Noi siamo il nostro dolore.
RispondiElimina"I have a dream". Anch'io ho un sogno, ricordarla sorridendo.
EliminaPer ora non riesco.
Ci sto lavorando ma la meta sembra lontana.
Non voglio essere il mio dolore.
Ogni volta che guardo i nostri ragazzi è orgoglio ciò che provo.
Andrà tutto a posto come un puzzle parecchio complicato.
Spero.
Che la Forza sia con te.
come i commenti precedenti: non potrà mai essere un'abitudine.
RispondiEliminama.
penso sempre che i ricordi abbiano il diritto d'essere liberati.
(commento a parte: hai provato a fare il caffé coi pomodorini pachino?)
Un abbraccione :-)
uh?
EliminaCoi pomodorini vorrei provare a farci un sugo.
La cuoca è fuori regione, mi arrangerò.
Abbraccione ricambiato.
:-))
Io mi son persa un sacco di roba! Però dopo tutto sto tempo tu ami ancora come prima e lo farai sempre, non ce ne sono più moti così!
RispondiEliminaCiao Marina, che gioia ritrovarti!
EliminaNon so se sia un bene che lei sia ancora così presente.
Comunque andrà sarà sempre parte di me, glielo devo.
Superbacio!
:-D