i giorni passano
e questo vuoto riempie il mio cuore
quando voglio scappare
guido la mia auto lontano
ma in qualunque modo me ne vada
torno indietro dove sei tu.
Forse anch'io come Gioia dovrei ripensare questo blog.
Almeno il blog.
La vita tanto ristagna.
Non c'è stata nessuna ricostruzione, nessuna redenzione.
Gestisco, spesso male, la routine.
Non parlo (escluse comunicazioni di servizio) per giorni o per settimane.
Anni senza un bacio od una carezza reali (sorvolo su quelle false che comunque sono durate un battito di ciglia).
Nessun obbiettivo che non sia, che so, un lavoro sicuro per i 2 ragazzi più grandi od un dignitoso diploma per il più piccolo.
Niente su cui io possa influire più di tanto.
Niente per cui valga la pena.
Niente, solo buio, freddo e stridore di denti.
E tutti i miei istinti ritornano
e la grande facciata così presto brucerà
senza un rumore, senza il mio orgoglio
la raggiungerò da dentro.
Meglio tornare a dormire, speriamo senza sogni.

Ste.
RispondiEliminaVorrei fare una magia.
Ma non sono capace.
Mi piacerebbe tanto, però.
Grazie Gioia, forse non sarà una magia, anzi proprio per niente, ma una cosa già la fai.
RispondiEliminaMi sei d'esempio, anch'io ricordo la Gioia dell'anno scorso e la confronto con quella di adesso.
Una rimonta come quelle di Schumacher ai tempi d'oro.
Io aspetto, di più cerco, la giusta combinazione gomme-asfalto-traffico in pista per rilanciarmi.
Per adesso non c'è ancora ma chissà?
Bacio.