E' meglio accendere una candela che maledire l'oscurità
(Madre Teresa)
La morte non fu mai una grossa presenza nella nostra vita, per fortuna.
Portavamo nel cuore il ricordo del suo ineguagliabile papà e del cugino che fece nascere il Primo Ufficiale e di cui Kowalski inalbera il nome non a caso.
Pochi altri lutti attraversarono la nostra strada.
Un pomeriggio del 1991 eravamo miracolosamente in fuga da soli per MI, decidemmo anche per una puntata al Musocco (uno dei cimiteri della metropoli) per vedere la tomba di suo padre.
Per quel che ne so fu la prima ed unica volta per entrambi.
Ci trovammo d'accordo sul fatto di non volere la foto ma in dissenso sul cero.
Quella fiamma, chissà perchè, ha un significato per me anche se ora non riuscirei a descriverlo.
E' più una sensazione.
Per cui lei non volle che accendessi là una candela e mi diffidò dal farlo in seguito.
Tuttavia, tanto per cambiare ricordavamo quel pomeriggio insieme con un sorriso (sono stati così rari).
Non solo perchè prima ci concedemmo una sosta alla Crota Piemonteisa dietro il Duomo (lì assaggiai per la prima volta il panino wurstel & crauti e fu amore eterno) ma perchè rischiammo di restare chiusi in cimitero.
Già, il lunedì, il camposanto è chiuso come i negozi.
Noi vedemmo i cancelli aperti ed entrammo, in realtà ci eravamo imbucati dietro un funerale.
All'annuncio della richiusura svicolammo fuori più o meno fischiettando con aria indifferente ma con passo svelto.
Ricordo anche un tratto del viaggio di ritorno, noi abbracciati sulla panca di legno di un tram dei tempi di Carlo Codega (molto vecchio, ndr) in una Milano al tramonto che sia pur raramente può regalare scampoli di poesia.
Beh, con lei sarei stato bene anche a Kabul ma tant'è.
Ora una candela accesa al campo 4D per lei c'è sempre e se piove aspetto che smetta per poterla riaccendere.
Tanto non può più protestare e non è venuta ancora a tirarmi le coperte quando dormo.
E' un lieve contrappasso che ciò che mi dona un po' di pace sia farle un dispetto.
Amore mio, stamattina ha piovuto, tra poco arrivo con l'accendino.

Ti sono vicina.... Le ricorrenze rendono tristi.
RispondiEliminaForza amico mio. Ciao, a presto. (io ci sono).
so che tu ci sei, è lei che manca.
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