Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

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The lightsaber is on.

sabato 30 marzo 2013

Fulcrum.

- Quest'anno niente prosciuttino pasquale e niente pinze la mattina di Pasqua.
E' un segno dei tempi.
Non saremo neanche tutti e 4 i superstiti a pranzo.
La Bimba mi ha chiesto se poteva andare a casa dei genitori del... fidanzato, si può dire "fidanzato"?
Solo il fatto che mi abbia chiesto il permesso mi ha spinto a dirle di si.
Non ci vorrà meno bene per questo. -

Questo lo scrivevo ieri, ho interrotto per fare 2 chiacchiere con una webfriend, un dialogo è sempre meglio di un monologo.
Per essere sicuri adesso tengo chiuso FB, magari finisco.


MIG 29 "Fulcrum"


Ho dormito un po' e poi sono andato a far la spesa.
Al mio ritorno c'era un'atmosfera un po' elettrica, principalmente tra la Bimba e Kowalski ma anche l'arrivo del Primo Ufficiale ha aggiunto qualcosa.
Poi ci siamo seduti a tavola, finalmente tutti e 4.
Noi, i superstiti.
Naturale parlare di lei.

Pochi minuti e gli animi si sono rasserenati.

Bene.




(Anche questo è un brano di cui voglio riappropriarmi ndr.)

Amore mio, non ci sei e non ci sarai mai più però basta il tuo pensiero a creare uno squarcio nelle nuvole.
Tu eri il fulcro attorno cui noi ruotavamo e sembri esserlo ancora.

Mi manchi.

Ti amerò sempre.




lunedì 25 marzo 2013

Sciabolata artica.

Amore mio, siamo in piena sciabolata artica, dovrebbe essere l'ultima.
Presto avrai i tuoi fiori.
Vivi.



Parlo di andarmene tra qualche anno, quando i ragazzi saranno autonomi.
Ma tu sei qui.
Vedrò, inutile fare programmi a lunga scadenza.



Poi anche loro potrebbero aver bisogno di me, internet ed il telefono mica risolvono tutto.

Ti amerò sempre.
Anche se dovrò smazzarmela da solo e questo non era nei patti.

Mi manchi. 


giovedì 21 marzo 2013

Primavera.





Stavo progettando il solito post un po' lamentoso quando una telefonata ha aperto uno squarcio nelle nuvole.
Un po' di chiacchiere, argomenti leggeri e/o impegnativi, sempre col sorriso.
Si tratta di una persona conosciuta sul web, quindi lontana svariati km, per cui il gusto è stato quello della conversazione fine a se stessa.
Piacevole.
Molto.
Circa mezz'ora abbondante per raccontarsi pezzi di vite a volte coincidenti, altri gestiti in maniera differente.
Comunque sempre a cercare di tenere fuori la testa da questo mare di concime organico che troppo spesso cerca di affogarci.



Ah, oggi sembra essere il primo giorno di primavera.
Speriamo, devo seminare fiori.


Ti amerò sempre.
Mi manchi. 


domenica 17 marzo 2013

300 o quella che.



No, non mi sto abituando alla sua assenza.
Però ormai dopo mesi, non vederla più è quasi la norma.
I flashback ci sono tuttora.
Troppi sono ancora dell'agonia di ottobre 2011 e delle settimane precedenti.
Quello che mi manca è il concetto stesso di lei.
Quella che mi capiva prima ancora che io aprissi bocca.
Quella cui raccontare ogni cosa mi succedesse.
Quella da baciare appena rientrassi a casa, beh magari dopo aver accarezzato i gatti...
Quella per cui valeva la pena vivere.
Quella che....




Ah, è il post n° 300 del Lato Grigio.
Chissà perchè non ho voglia di festeggiare?

Comunque grazie a chi mi è stato e resta vicino.
Senza di voi sarebbe stato tutto molto più difficile ed è tutto dire.
Grazie.
Che è una bella parola da dire, suona bene.
Si.


Ti amerò sempre. 
Grazie.

sabato 16 marzo 2013

Quantificare un'eternità.

Ho sballato tutti gli orari oggi e non sono riuscito a passare da te, amore mio.
Scusa.
Peccato, era una bella giornata, finalmente dopo tanta pioggia.
Avresti meritato la fiamma di nuovo accesa.
La lampada solare fa quel che può, cioè poco come tutto il fotovoltaico in generale.
Se la trovo, la prossima, te la prendo nucleare così siamo a posto fino alla fine dei tempi.




Aspetto fine mese, cosicchè con l'ora legale io possa passare da te già alle 7.
Spesso verso quell'ora sono ancora in giro ma questo se tu potessi vedermi lo sapresti già.
Invece sono ancora qui a digitare parole che finiscono su un ordigno elettronico in California illudendomi di parlare con te. 
Ormai non tengo neanche più il conto dei mesi, a chi me lo chiede rispondo genericamente "un anno e mezzo"... tanto un'eternità non si può quantificare per definizione. 





Nient'altro da dire.

La vita non è più bella senza di te.

Questo è quanto, questo è tutto.

Mi manchi


giovedì 14 marzo 2013

Colla.

Accidenti, perchè alcune canzoni si appiccicano ai volti delle persone?
Questa (anche se insieme a questa) è incollata all'attrice.
Spero di riuscire a staccargliele, sarebbero sprecate.



Per la distruttrice di ponti sarà più facile, molto.


 Furlane po'....


venerdì 8 marzo 2013

Chissenefrega dell'8 marzo.

Sapete che a me dell'8 marzo importa poco o punto?
Io la mia donna (mia almeno quanto ero suo) l'amavo.
Le altre erano e sono persone, buone o cattive, stronze o affidabili, brillanti o fulminate.
Nessuna ancora che abbia riacceso la fiamma e quelle che sembravano poterlo fare si sono dissolte in una nuvoletta di gas tossici ma portati via svelti dal vento.



Perdute come lacrime nella pioggia. 



Ne avevamo di cose da farci perdonare l'uno con l'altra.
Però la nostra promessa era incisa nell'oro ed era previsto.
Quello che non era previsto era.... vabbè, lo sappiamo.


Al momento tu ti distingui ancora tra la massa.
Quanto sarà lungo questo momento non so.
Probabilmente eterno.
Se la situazione dovesse evolversi deciderò caso per caso.
Per ora calma piatta.
Comunque ti amerò sempre.


Mi manchi.


(basta foto di tette, si torna agli aerei, per ora.)