Il posto più buio è sotto il lampione.

Diario di una guerra perduta.

Questo blog non essendo aggiornato periodicamente, non può considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/08/2001. Immagini, testi, audio, video inseriti sono reperiti in rete e pubblicati senza alcun fine di lucro. Chi ritenesse violati i propri diritti può contattarmi per l'immediata rimozione.
Ovviamente non mi assumo nessuna responsabilità in merito ai commenti che restano sul groppone di chi li scrive.
Tuttavia intendo esercitare il diritto di rimuoverli senza spiegazione qualora vi fossero violazioni di legge o più semplicemente risultassero offensivi nei confronti miei, dei miei amici, parenti, conoscenti o lettori occasionali.
The lightsaber is on.

giovedì 10 ottobre 2013

Trattino.

Luisa, si chiamava Luisa.
Anche se per me è sempre stata Wiz oppure "amore" o "tesoro".

Mi manchi
non Te lo dico mai
e i viaggi sono tanti
ma so che tornerai
però mi manchi
mi manca quanto ridi
fino alle lacrime
peccato non Ti vedi.

Mi senti
lo senti quanto manchi
le labbre calde e i fianchi
e molto altro ancora
che qui non posso dire
ma questa notte
mi manchi da morire.

Mi manca
quella Tua leggerezza
per affrontare il mondo
e anche la mia tristezza

Mi manchi
mi mancano i tuoi occhi
che sanno accarezzarmi
e illuminare i miei.

Mi manchi
non puoi sapere quanto
sarà che non esisti
e allora io Ti invento
Ti immagino e Ti canto
e così
mi pare che ci sei
e se non posso amare così tanto
e farmi amare
a cosa servirei.

Mi senti
non so come cercarti
non so a chi domandare
non smetto di aspettarti
perché
mi manchi.

Milano, 23 Aprile 1959 - Monfalcone (GO), 07.31' 10 Ottobre 2011.
In quel trattino c'è tutta la sua vita.
Quella che ha reso la mia degna di essere vissuta.

 Mi manchi.


domenica 6 ottobre 2013

Preludio.

Giorni di anniversario questi.
Il secondo.
Intorno alle 20 del 6 ottobre 2011, la mia Sposa, madre dei nostri figli, uscì dalla nostra casa per non rientrarvi mai più.
Un'ambulanza della CRI preludio al Mercedes del comune di qualche giorno successivo.

Una morsa mi stringe lo stomaco come allora e come allora non ho smesso di piangere.

Da quei giorni navigo a vista, amici mi hanno aiutato a tenere la barca in mare, altre persone mi hanno buttato verso gli scogli.

Ma una rotta mia ancora non ce l'ho.

2 anni passati così.

- Così come?

Non so, così.


fino alla fine
fino a che si può
e fino al confine
fino all'ultimo
fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino allora tu

tienimi con te
sotto il buio aperto
della notte di un deserto
tra le dune del tuo petto
e tienimi con te
così al tuo sonno stretto
niente è triste più di un letto
vuoto e già sofferto...



Non è cambiato molto amore mio.
Ci ho provato, giuro, ma per ora non funziona.
Anche i fiori mi prendono in giro e ne stanno sbocciando tanti adesso.
Mi manchi.
Ti amerò sempre.

 


lunedì 30 settembre 2013

Tra pochi minuti.

Uff... maledetto mondo reale che mi impedisce di passare di qui.
Probabilmente devo ancora rispondere a dei commenti, ci vado appena finito.
[incipit scritto chissà quando, ndr]


Wiz & Bimba 1994


Tra pochi minuti sarà ottobre, il secondo ottobre senza di lei.

Tutte quelle cose che ho pensato in questi giorni d'assenza stasera si confondono.
Ci riprovo domani, vita reale permettendo.




"Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio tornare per ricominciare..."


Fosse così facile...


domenica 15 settembre 2013

La storia la so.

Lo so, non dovrei scrivere quando mi sento così.
Stamattina ero al campo 4D, i fiori sono più belli che mai eppure mi chiedo che senso abbia.
Chissenefrega, ci vado comunque.
Presto arriveranno le piogge, la fiamma vera si spegnerà ed anche quella a pile soffrirà l'umidità.
Almeno quella solare donerà qualche ora di luce terrena, spero.
Sennò pazienza, lei non avrebbe voluto nessuna di queste.
Magari aveva ragione.





Il resto della mia vita prosegue in mezzo a fiumi di parole.
Cerco di non annegarci.



Provo l'unico rimedio
che adotto da un po'
la mia testa chiude l'audio
la storia la so.



... 

mercoledì 4 settembre 2013

Solo chi cade può rialzarsi.

Probabilmente l'avevo solo accennato ma ora che la vicenda si è conclusa posso e voglio esprimermi.
L'anno scorso ad ottobre, il nostro cucciolo Kowalski ha patito una crisi di tristezza che l'aveva portato ad essere sotto in 4 materie.
Arrivato a giugno era ancora a -2.
Esami e....
PROMOSSO!


La Forza scorre potente in lui.


:-)
Tanto, tanto merito suo, amore mio.


sabato 31 agosto 2013

Senza soluzione di continuità.

No, non sono scomparso.
Giorni e settimane scorrono come al solito tra lavoro, sonno, casa, varie & eventuali.
Ci aggiungiamo una settimana senza pc per una verifica dell'upgrade ed ecco qua.
Anche agosto è finito e domani comincia l'anno nuovo, perchè in realtà tutto riparte a settembre.
La scuola di Kowalski, il nuovo status di disoccupata della Bimba.
Solo il Primo Ufficiale ha una parvenza di stabilità, per qualche settimana o mese ancora.
Alla storiella di "la ripresa ci sarà nel secondo semestre del prossimo anno (quale anno? ndr)" ci credono in pochi.

foto Wiz (senza filtri!)

Ancora una volta l'incipit è stato scritto qualche ora fa.
Chissenefrega però del notiziario.



notte di note note di notte
di luna che imbroglia i cani
vagabondi invisibili nelle vie che sanno tutto
e ci cammino
a tempo col rumore della terra che gira
e fornai che fanno il pane di domani
secchi d'acqua che svegliano i balconi
cotti di sole del mattino
in questa notte di ragnatele
di fili notturni sul mio viso
l'alito largo del vento mi segue
annusando i pantaloni
e quante dita stanno acchiappando note
che cadono giù dal paradiso
e le giornate si chiudono
dietro le serrature dei portoni
buona notte ai piccoli dolori
buona notte a tutti i suonatori
buona notte a queste nubi d'inchiostro
buona notte a questo figlio nostro
qui in questa curva di cielo
ed ogni odore è un ricordo
che torna a bruciapelo
e porta via
la sete i giorni sbagliati
per una notte di pace
nei cuori affaticati
notte di note note di notte
tesa come pelle di tamburo
fari che bucan la pazienza dell'aria
cercando di capirmi gli occhi
in questo stesso istante tra la California e il
Giappone
c'è chi inventerà il futuro
per tutti gli uomini che passano
sui fogli del mondo come scarabocchi
in questa notte di stelle distratte
sorprese da un'alba che confonde
muri vecchi
che respirano un giovane cielo rattoppato
e un risveglio salato di mare
nei cortili deserti che scavalcano le onde
come qualcosa di rauco
che ti chiedi cos'è mentre ti è già passato
buona notte ad ogni nota d'argento
buona notte a un sollievo di vento
buona notte a questo silenzio d'oro
buona notte buona notte tesoro
qui in questa via di nessuno
mi sto frugando parole
per far sognar qualcuno
quando verrà
dal cielo dove si trova
una speranza di luce
una canzone nuova
qui in questa notte di note
a guardarmi la vita
dentro le mani vuote
ma che cos'è mai
che mi fa credere ancora
mi riga gli occhi d'amore
e mi addormenterà dalla parte del cuore.





La realtà è che qui tramonti e notti si susseguono senza soluzione di continuità.
Di albe non se ne parla.

Mi manchi. 

Sono quasi 2 anni.
Dove sono finiti?
Cosa ho fatto? 
Chi sono stato? 

Meglio non fare domande di cui potrebbe non piacermi la risposta.




venerdì 16 agosto 2013

compleanni, occhiali & Lucio Dalla.

Anche oggi giornata di compleanni.
Quello di mio fratello e di un'adorata nipote.
52 e 30 anni, speriamo siano solo i primi.

la 147, esisteva, eccola. 


Poche ore fa, dopo aver fatto la spesa mi godevo il Campari dal mio amico Carlo.
Gli occhiali alzati, dovrei cambiarli, quando mi lasceranno € lo farò.
Una compilation di Lucio Dalla in sottofondo.
Sollevo gli occhi, miope comunque come una talpa e...

...quella donnina minuta che si avvicinava sembravi tu, amore mio.
Sorridevi anche.

Ovviamente era un'allucinazione.

Cioè, la persona  c'era ma non eri proprio tu né avresti mai più potuto esserlo.

Mai più.

Peccato. 

ciao, come stai?
il tuo cuore lo sento,
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai .

Ma adesso non voltarti
voglio ancora guardarti,
non girare la testa,
dove sono le tue mani? 

Aspettiamo che ritorni la luce,
di sentire una voce,
aspettiamo senza avere paura, domani.