Ora il Lato Oscuro su tutto la sua ombra distende e l'alba è lontana. Ti amerò sempre Wiz.
Il posto più buio è sotto il lampione.
Diario di una guerra perduta.
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Lo so, non dovrei scrivere quando mi sento così.
Stamattina ero al campo 4D, i fiori sono più belli che mai eppure mi chiedo che senso abbia.
Chissenefrega, ci vado comunque.
Presto arriveranno le piogge, la fiamma vera si spegnerà ed anche quella a pile soffrirà l'umidità.
Almeno quella solare donerà qualche ora di luce terrena, spero.
Sennò pazienza, lei non avrebbe voluto nessuna di queste.
Magari aveva ragione.
Il resto della mia vita prosegue in mezzo a fiumi di parole.
Cerco di non annegarci.
Provo l'unico rimedio che adotto da un po' la mia testa chiude l'audio la storia la so.
Probabilmente l'avevo solo accennato ma ora che la vicenda si è conclusa posso e voglio esprimermi.
L'anno scorso ad ottobre, il nostro cucciolo Kowalski ha patito una crisi di tristezza che l'aveva portato ad essere sotto in 4 materie.
Arrivato a giugno era ancora a -2.
Esami e.... PROMOSSO!
No, non sono scomparso.
Giorni e settimane scorrono come al solito tra lavoro, sonno, casa, varie & eventuali.
Ci aggiungiamo una settimana senza pc per una verifica dell'upgrade ed ecco qua.
Anche agosto è finito e domani comincia l'anno nuovo, perchè in realtà tutto riparte a settembre.
La scuola di Kowalski, il nuovo status di disoccupata della Bimba.
Solo il Primo Ufficiale ha una parvenza di stabilità, per qualche settimana o mese ancora.
Alla storiella di "la ripresa ci sarà nel secondo semestre del prossimo anno (quale anno? ndr)" ci credono in pochi.
foto Wiz (senza filtri!)
Ancora una volta l'incipit è stato scritto qualche ora fa.
Chissenefrega però del notiziario.
notte di note note di notte di luna che imbroglia i cani vagabondi invisibili nelle vie che sanno tutto e ci cammino a tempo col rumore della terra che gira e fornai che fanno il pane di domani secchi d'acqua che svegliano i balconi cotti di sole del mattino in questa notte di ragnatele di fili notturni sul mio viso l'alito largo del vento mi segue annusando i pantaloni e quante dita stanno acchiappando note che cadono giù dal paradiso e le giornate si chiudono dietro le serrature dei portoni buona notte ai piccoli dolori buona notte a tutti i suonatori buona notte a queste nubi d'inchiostro buona notte a questo figlio nostro qui in questa curva di cielo ed ogni odore è un ricordo che torna a bruciapelo e porta via la sete i giorni sbagliati per una notte di pace nei cuori affaticati notte di note note di notte tesa come pelle di tamburo fari che bucan la pazienza dell'aria cercando di capirmi gli occhi in questo stesso istante tra la California e il Giappone c'è chi inventerà il futuro per tutti gli uomini che passano sui fogli del mondo come scarabocchi in questa notte di stelle distratte sorprese da un'alba che confonde muri vecchi che respirano un giovane cielo rattoppato e un risveglio salato di mare nei cortili deserti che scavalcano le onde come qualcosa di rauco che ti chiedi cos'è mentre ti è già passato buona notte ad ogni nota d'argento buona notte a un sollievo di vento buona notte a questo silenzio d'oro buona notte buona notte tesoro qui in questa via di nessuno mi sto frugando parole per far sognar qualcuno quando verrà dal cielo dove si trova una speranza di luce una canzone nuova qui in questa notte di note a guardarmi la vita dentro le mani vuote ma che cos'è mai che mi fa credere ancora mi riga gli occhi d'amore e mi addormenterà dalla parte del cuore.
La realtà è che qui tramonti e notti si susseguono senza soluzione di continuità.
Di albe non se ne parla.
Mi manchi.
Sono quasi 2 anni. Dove sono finiti? Cosa ho fatto? Chi sono stato?
Meglio non fare domande di cui potrebbe non piacermi la risposta.
Anche oggi giornata di compleanni.
Quello di mio fratello e di un'adorata nipote.
52 e 30 anni, speriamo siano solo i primi.
la 147, esisteva, eccola.
Poche ore fa, dopo aver fatto la spesa mi godevo il Campari dal mio amico Carlo.
Gli occhiali alzati, dovrei cambiarli, quando mi lasceranno € lo farò.
Una compilation di Lucio Dalla in sottofondo.
Sollevo gli occhi, miope comunque come una talpa e...
...quella donnina minuta che si avvicinava sembravi tu, amore mio. Sorridevi anche.
Ovviamente era un'allucinazione.
Cioè, la persona c'era ma non eri proprio tu né avresti mai più potuto esserlo.
Mai più. Peccato.
ciao, come stai? il tuo cuore lo sento,
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai . Ma adesso non voltarti voglio ancora guardarti,
non girare la testa,
dove sono le tue mani? Aspettiamo che ritorni la luce, di sentire una voce,
aspettiamo senza avere paura, domani.
I termini sono importanti.
Una webfriend si ostina a chiamare il fidanzato della Bimba/Cuoca come "mio genero".
No, sticazzì (francesismo, ndt).
Scrivevo nel post precedente che le parole possono far male.
Vero.
Però non potendo fare a meno di usarle bisogna utilizzarle in modo appropriato.
foto presa senza permesso qui: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=530770480322361&set=a.413071365425607.94543.100001682405199&type=1&theater
Ci pensavo parlando qualche ora fa di "mia moglie" e sono quasi 2 anni che una moglie non ce l'ho più.
Mah.
e io lo so, lo so, lo so...
ehi io lascio andare la mia giovinezza
ma non c'è sole quando lei va via
solo buio ogni giorno.
non c'è sole quando lei va via
e questa dimora non è più una casa
ogni volta che lei va via
Ci sono sensazioni.
Quelle sono e tali restano.
Se cerchi di analizzarle razionalmente scompaiono.
Però tu sai di aver ragione.
Perchè hai sentito quel brivido, l'hai percepito distintamente.
Non importa sia stato un attimo, letteralmente,perchè il mondo chiamava e nascondersi non era proprio possibile.
Le parole sono del tutto superflue Possono solo far male I voti sono pronunciati Per essere infranti I sentimenti sono intensi Le parole sono futili I piaceri rimangono Così come il dolore Le parole non hanno significato E si dimenticano.
Post criptico, lo so.
Volevo scriverlo ma ho dovuto purificarlo da ogni riferimento, neanche un tag.
Troppe parole sarebbero state superflue e soprattutto avrebbero potuto far male.
Se quella scossa elettrica è stata così intensa come la ricordo, dovrebbe bastare.
Primi giorni d'agosto.
Caldo, normale d'estate ma comunque opprimente.
Turni impossibili.
Quindi si va avanti, si tira a campare.
Non ne sono orgoglioso ma così è.
Intanto oggi è l'84° compleanno del mio papà, in discreta salute e forza.
Bene, almeno questo.
Ci fu un agosto '98 in cui io e la mia Wiz ci concedemmo una fuga in una birreria di Redipuglia, probabilmente approfittando di una nonna che badava ai 2 già presenti.
Kowalski si godeva le ultime settimane nel posto migliore dell'universo.
Ricordo che le stringevo la mano mentre trasmettevano in radio questa canzone, per il resto chi se le è mai filate le Spice Girls?
Il tema del post prevedeva altro ma il tempo è tiranno ed ho ancora tante cose da fare, tra cui dormire una novantina di minuti perchè poi fino a domani mattina inoltrata basta.